Elenco Erbe Essenziali
utilizzi e eventuali sostituti negli Incantesimi:

ALLORO: Purificazione e Forza
Portarne addosso le foglie protegge dalle negativita', bruciarne le foglie polverizzate purifica gli ambienti.
Sostituti: Lavanda e Iris


ANACARDO: Denaro
Impiegato nei riti propiziatori.
Sostituti: Pepe e Prezzemolo


ANANAS: Fortuna e Denaro
Essiccato puo' essere aggiunto all'acqua del bagno o messo nei sacchetti per attirare la fortuna.
Sostituti: Menta e Riso

ANICE STELLATO: Poteri Psichici
I semi possono essere bruciati come incenso o portati addosso per aumentare i poteri pshichici e favorire il contatto con l'inconscio.
Sostituti: Felce e Mandragola

BASILICO:
Amore
Le foglie secche sono usate nei sacchetti e negli incensi.
Il profumo stimola l'amore.
Sostituti: Camomilla e Coriandolo

CANNA DA ZUCCHERO:
Amore e Desideri Sessuali
Da sempre usata per stimolare il desiderio sessuale.
Sparpagliata purifica gli ambienti.
Sostituti: Sesamo e Zafferano


GIGLIO:
Protezione
Piantato in giardino protegge la casa:
dal male, dai ladri e dalle visite indesiderate.
Sostituti: Pioppo e Valeriana


LIMONE: Amicizia e Purificazione
Ideale per pulire e neutralizzare energie che hanno impregnato
oggetti e gioielli indossati da terzi.
Diluito con acqua allontana qualsiasi vibrazione.
Aggiunto all'acqua del bagno purifica.
Fiori e buccia essiccati vengono aggiunti nei sacchetti d'amore.
Sostituti: Salice e Tasso Barbasso.

Alloro, una delle piante più usate in Magia per le sue innumerevoli qualità:alloropurificazione, successo, protezione. Viene bruciato prima di un rito, polverizzato, per ripulire lo spazio sacro, per scacciare la negatività.
Viene usato anche come talismano contro la povertà, basta prendere tre rametti di alloro e legarli insieme e tenerli in casa, oppure prendere alcune foglie e metterle nel diffusore per farle bruciare pensando ai problemi economici da risolvere.

anice stellato
Anice, viene usato per la protezione e per purificazione. Inoltre portandone qualcuno con sè, dà la misura chiara dei proprii limiti e delle proprie capacità.

chiodi di garofano
I chiodi di garofano, sono fiori non ancora sbocciati e sono i fiori di una pianta chiamata Eugenia. Servono per ottenere protezione, denaro, amore. Portati addosso aumentano la sensibilità e la disponibilità verso gli altri.

ipericoIperico, detto anche scacciadiavoli. Erba potentissima, per la protezione e purificazione. E' quella da usare in ogni caso quando sentite che c'è qualcosa di strano che vi opprime, quando tutto và a rotoli, quando sentite che nonostante gli sforzi, le cose non girano. Si può usare nei bagni, da portare addosso ecc.
lavanda
 La lavanda è un'erba fantastica, ha proprietà veramente grandiose. Viene usata sin dai tempi antichissimi per profumare la biancheria, per augurare felicità, il suo olio viene usato per massaggi contro il mal di testa per la decontrattura dei muscoli. Amo questa pianta perchè nella sua semplicità è completa. Nei sacchettini aiuta ad elevare le vibrazioni di chi la indossa, dona un'aura più leggera, dona amore e purificazione.

melaMela, è il frutto della conoscenza, tanto caro alla Dea. A livello esoterico contiene una stella a cinque punte, formata dai semi quindi rappresenta la libertà e la conoscenza che rende liberi. Mangiare una mela vuol dire voler conoscere la verità, sia nel bene che nel male, per avere la libertà di non sceglierlo. Nella magia celtica questo frutto è sacro, ma nella Magia in genere lo è. Addirittura, alcuni mangiano una mela prima di divinare. Avalon è la terra delle mele, ed è anche la terra preferita della Dea.
I suoi semi sono utilizzati per sacchetti d'amore.

mentaLa menta è una pianta molto usata in magia, per l'amore, per la salute, per l'attenzione, per la lucidità mentale. Favorisce la guarigione e la purificazione  se bruciata come incenso. Se aggiunta nell'acqua del bagno allontana la negatività.

Come utilizzare le erbe magiche


Le erbe in magia possono essere usate in vari modi. A scopi teraupetici: attraverso la "guarigione popolare" oppure usando delle bambole di stoffa e riempendole di erbe (vedi: qui). Possono essere bruciate su incensi, per dare odore o potere al rito. Infine possono essere usate nei sacchetti.

- Per scopi teraupetici
Per guarire una persona con le erbe si ricorre alla medicina popolare, cioé quella che veniva utilizzata un tempo quando non si potevano chiamare medici. Si effettua con l'impiego di determinate erbe in base alle loro propietà teraupetiche (sconsigliata senza l'ausilio di un medico, poiché abbastanza pericolosa per chi non sa bene come trattare le erbe), che di solito trovate nei topic sulle erbe in questa sezione.

Inoltre c'è il metodo magico che trovate qui, alla voce "Utilizzo curativo".


- Durante i rituali, bruciati come incensi
Durante i rituali, per purificare la zona o ampliare il potere è possibile bruciare le erbe. Di solito ci sono delle ricette per gli "incansi" indicanti le "parti" (unità corrispondente a circa mezzo cucchiaino) da inserire sulla carbonella. L'erba o l'incenso che viene a crearsi, viene scelto in base alle propie propietà magiche.


- Sacchetti con erbe magiche
I sacchetti di erbe sono degli amuleti particolari.
Vengono fatti a mano, di solito.

Per crearvi un sacchetto con le erbe da soli vi serve:
-Un pezzo rettangolare di stoffa bianco (o di un colore collegabile all'uso magico, qui trovate una lista di colori utili.)
-Le erbe in base all'uso in magia (es. per purificare: alloro)
Procedimento:
>Piegate il pezzo di stoffa rettangolare a metà, cucite i bordi, rimanendo un'apertura da cui inserire le erbe.
>Inserite le erbe
>Ora potete chiudere il sacchetto con un nastrino, o cucire anche il lato rimasto aperto.

Come vedete la preparazione è semplice. Di solito vengono portati in tasca, nel pertafoglio... Oppure sono disposti nella casa: sotto i cucini, negli angoli, all'uscio della porta.
Inoltre per potenziare il sacchetto possono essere inserite delle pietre, che hanno uno scopo simile. Ora elencherò alcuni sacchetti semplici.

- Sacchetto di erbe per la protezione personale
1 peperoncino
1 chiodo nuovo
foglie di rosmarino

- Sacchetto di erbe per trovare l'amore
1 pezzetto di quarzo rosa
3 boccioli di rosa

- Sacchettino di erbe per la prosperità in generale
3 monetine di rame
1 cristallo di rocca
Capolini di camomilla



Erbe Magiche

ACACIA: Protezione, accrescimento psichico, tiene lontane le negatività.


AGLIO: Protegge la famiglia, favorisce l'armonia.


ALLORO: Propizia la chiaroveggenza e la buona salute.
ARTEMISIA: Scaccia malefici e negatività, sviluppa poteri psichici; il suo infuso viene usato per purificare specchi, sfere e amuleti magici.

 

ARTIGLIO DEL DIAVOLO: Favorisce i legami d'amore, protegge da esorcismi e malefici.

 

ASSENZIO: Riduce la carica aggressiva, sviluppa la calma, fortifica corpo e mente.

 

BARDANA: Favorisce protezione e guarigione; alcune parti della sua radice vengono bruciate per purificare gli ambienti.

 

BIANCOSPINO: Propizia la fertilità, protegge i bambini (mazzetti dei suoi fiori venivano messi nelle culle).

 

 

CORIANDOLO: Sono utilizzati i semi negli incantesimi d'amore e come afrodisiaci; rafforza la volontà.

 

 

EDERA: Simboleggia la fedeltà; Gli amuleti fatti con il legno di edera preservano dai cattivi incontri, dalle malattie e favoriscono sonni tranquilli.

 

 

ERICA: Propizia la buona salute, la giovinezza e favorisce l'amore; usata come portafortuna e per potenziare amuleti e talismani. Nell'antichità, in alcuni paesi, i suoi ramoscelli venivano utilizzati nelle scope per scacciare gli spiriti magligni mentre si pulivano i pavimenti.

 

 

FRESIA: Frena gli eccessi di audacia, aiuta a realizzare le mete prefissate.

 

GINESTRA: Protegge dagli influssi negativi.

 

LAVANDA: Propizia il sonno, favorisce la calma e purifica l'aria.

 

MANDRAGORA: La sua radice costituisce un talismano universale; racchiude in sè tutti i poteri del regno magico. Favorisce l'amore, la salute, la fecondità, la protezione contro qualsiasi influsso negativo.

 

PEONIA: Arreca coraggio, volontà e fortuna.

 

TIGLIO: Albero benefico e protettore;i fiori vengono usati per rituali d'amore e per propiziare il sonno ed i sogni.


VERBENA: Purifica, protegge, allontana malinconia e angoscia.


VISCHIO: Pianta sacra ai Druidi; favorisce salute e protezione, propizia fecondità, creatività e fortuna.

Achillea - Coda cavallina - Menta
Erbe medicinali delle Alpi - Dalle erbe la salute

Achillea - Achillea millefolium

 

 

Habitat: terreni incolti dal piano alla zona montana.

L'Achillea, pianta dall'odore grato e penetrante, è alta fino a cinquanta centimetri e ha delle foglie strette con divisioni sottilissime. In cima allo stelo si notano fiori bianchi con tenui sfumature rosacee. Fiorisce dall'estate all'autunno e tutta la pianta fiorita è medicinale. Le sue qualità terapeutiche sono note fin dall'antichità. È una pianta utilissima per calmare gli spasmi uterini, nella cura delle malattie nervose, dell’asma. Viene inoltre usata per arrestare qualsiasi emorragia esterna ed interna, utilizzandola in decotto o in infuso oppure applicandola, tritata finemente, sulle ferite o sulle piaghe. Frena le diarree, favorisce le funzioni urinarie ed è un potente antiemorroidale.
In questi casi si usa l'infuso preparato versando mezzo litro di acqua bollente su una manciata di sommità fiorite di Achillea secca. Infuso e decotto sono sempre consigliabili come antispasmodici, nelle debolezze di stomaco, nelle cattive digestioni e nelle acidità. Nelle emorroidi purulente e nelle ulcere varicose si può impiegare per lavaggio un infuso concentrato (pari peso di acqua e di erba). Dopo il lavaggio, l'erba residua sarà applicata tiepida sulle parti dolenti. Un ottimo vino di Achillea, curativo, nella misura di due bicchieri al giorno, delle malattie sopra elencate, si ottiene lasciando macerare due manciate di erba in un fiasco di generoso vino bianco.

Achillea - Coda cavallina - Menta
Achillea - Coda cavallina - Menta

Coda cavallina - Equisetum arvense

Habitat: luoghi incolti dal piano alle zone montane.

È una pianta alta una ventina di centimetri, di colore verde scuro, a forma di piramide o, meglio, di un pino in miniatura. I rametti sono nudi, nodosi. Cresce spontanea nei luoghi incolti, lungo i margini delle strade, nei posti umidi e sassosi. È una pianta preziosa nella farmacia casalinga, usata fin dall’antichità. Prezioso ed altamente terapeutico è il decotto che si prepara facendo bollire una manciata di pianta secca in mezzo litro d’acqua per cinque minuti. Esternamente il decotto serve per impacchi su piaghe purulente e su ferite. Per uso interno il decotto si prende nella misura di tre tazzine al giorno per la cura della cistite e dei disturbi della prostata. La coda cavallina è una pianta diuretica per eccellenza, per tutti coloro che devono lavare il sangue e far lavorare i reni senza stancarli. Nella fastidiosa ritenzione di urina si prende una tazza abbondante di decotto e successivamente un cucchiaio ogni mezz’ora. Il decotto viene pure usato nelle emorragie nasali, aspirandolo freddo più di una volta, nelle infiammazioni delle gengive o del palato, utilizzandolo per gargarismi. Anche gli occhi infiammati o lacrimanti guariscono in breve tempo se lavati più volte al giorno con il decotto freddo, al quale possono aggiungersi alcuni petali di rose rosse.
Grazie ai suoi effetti emostatici il decotto di equiseto viene usato sia per via orale, sia per frequenti lavaggi ed impacchi in caso di emorragie da emorroidi. Nei sudori notturni eccessivi o negli stati di debolezza, una tazzina di decotto freddo, presa prima di coricarsi, ha degli effetti veramente benefici. Per chi al decotto preferisce un delicato ed altrettanto efficace vino di equiseto se lo può preparare lasciando macerare per alcuni giorni due manciate della pianta secca in un fiasco di vino. A parte ogni altra posologia terapeutica, un buon bicchiere al giorno di questo vino costituirà una sicura fonte di salute e di benessere.

Menta - Mentha piperita

Habitat: selvatica e coltivata dal piano alle zone submontane.

La menta è una piantina che cresce spontanea un po’ dappertutto e conta numerosissime varietà. Se tutte hanno proprietà medicamentose, la migliore è senza dubbio la Mentha piperita che troviamo generalmente nei luoghi asciutti. Il suo profumo molto accentuato ed il suo aroma particolarmente piccante sono dati da numerosi oli eterei, il principale dei quali è il "mentolo" che, in piccolissime stille, è celato nelle sue foglie e nei petali dei fiori. Il tempo migliore di raccolta della menta è prima dell’inizio della fioritura. Si secca rapidamente ed accuratamente al sole e si ripone in un vaso a chiusura ermetica. Un cucchiaio di foglie di menta sminuzzate in una tazza di acqua bollente costituisce un ottimo calmante nelle manifestazioni nervose più disparate. L’infuso, ottenuto mettendo a macero in due tazze d’acqua bollente un pizzico abbondante di foglie di menta, è un ottimo tonico-digestivo che si beve sia prima che dopo i pasti. Un infuso un po’ più forte (30-40 grammi di menta in due tazze d’acqua) è carminivoro, favorisce cioè l’espulsione dei gas intestinali. Colagogo, favorisce cioè le funzioni biliari con benefici effetti sul fegato. Infine, la menta è diuretica, vermifuga, antisettica e tutte queste sue caratteristiche spiegano perché questa pianta veramente miracolosa trova un larghissimo impiego nella preparazione di numerose tisane, confetti, di pastiglie, di paste dentifrice, di bevande, di gomme da masticare, di liquidi usati per gargarismi nella cura di tonsilliti ed angine.

Agrimonia

Descrizione:
Pianta perenne, erbacea, fusto eretto, 20-100 cm. Foglie dai margini dentati, con stipole. Fiori piccoli,gialli, a cinque petali, riuniti in racemi. Foglie con margine grossolanamente seghettato e lunghe 2-3 cm.

Indicazioni:
Malattie infiammatorie e problemi digestivi.

Note:
#

Parti usate:
Sommità fiorite e foglie.

 

Categoria: erbe curative

Acerola

Descrizione:
Pianta arbustiva dalla lenta crescita e dalle medie dimensioni. Predilige i terreni argillosi ricchi di humus che contenendo molte sostanze organiche, è di grande importanza per la vita e la crescita delle piante. Le giovani foglie hanno una colorazione rossastra che con il tempo si trasforma in verde scuro. Produce frutti che per forma, dimensioni e colore sono simili alle ciliegie. Il sapore è leggermente dolciastro, aciducolo. All'interno viene contenuto un grosso seme.

Indicazioni:
Utile per curare il raffreddore e ripristinare il sistema immunitario.

Note:
Generalmente non comporta effetti collaterali. In rari casi, acidità di stomaco.

Parti usate:
Frutti maturi senza nocciolo.


Categoria: erbe curative

Alloro

Descrizione:
Albero a forma piramidale con foglie aromatiche sempreverdi e corteccia lucida. In natura raggiunge anche i 15 metri d'altezza.

Indicazioni:
Antisettico, sedativo. Se in forma di mistura, disinfetta le ferite superficiali.

Note:
#

Parti usate:
Foglie e fiori.


Categoria: erbe curative

Aloe

Descrizione:
La pianta è di piccole dimensioni, raggiunge non più di 90 cm. Dal fusto si originano le foglie, strette e lunghe, le quali raggiungono i 50 cm di altezza e sono ornate di spine su tutto il bordo.

Indicazioni:
Antinfiammatorio, antisettico, cicatrizzante.

Note:
Potrebbe causare effetti collaterali nei soggetti allergici alla stessa famiglia di piante.

Parti usate:
Foglie.


Categoria: erbe curative

Anice Stellato

Descrizione:
Sempreverde di grosse dimensioni, raggiunge i 4-5 metri, in Estate produce piccoli fiori gialli. Appartiene alla stessa famiglia della Magnolia.

Indicazioni:
Digestivo, antispasmodico.

Note:
#

Parti usate:
Olio estratto dai piccoli semi.


Categoria: erbe curative

Baobab

Descrizione:
Imponente albero, raggiunge i 25 metri di altezza e, nella stagione delle pioggie, arriva ad immagazzinare fino a 30 tonnellate di acqua superando così i periodi di siccità. In queste condizioni il diametro dell'albero può raggiungere i 40 metri di diametro.

Indicazioni:
Energetico, antiossidante, antinfiammatorio.

Note:
#

Parti usate:
Polpa del frutto privata dei semi.


Categoria: erbe curative

Cardo Mariano

Descrizione:
Fusto eretto, poco ramificato con grandi foglie glabre dal margine spinoso, di colore verde lucido variegato di bianco. I fiori sono rosso-violacei in grossi capolini all’estremità dei rami, circondati da squame appuntite. I frutti sono acheni di colore molto scuro chiazzato di giallo.

Indicazioni:
Depurativo del fegato, utile per la riabilitazione dopo un avvelenamento.

Note:
#

Parti usate:
Fiori.


Categoria: erbe curative

Coryanthe

Descrizione:
Grosso albero a foglie ovali. La corolla biancastra ha cinque lobi prolungati in appendici. Come estratto viene utilizzata la corteccia.

Indicazioni:
Potente afrodisiaco.

Note:
Molto raro e difficile da reperire.

Parti usate:
Corteccia.

Categoria: erbe curative

Eucalypto

Descrizione:
Albero sempreverde, ha la capacità di tenere lontani molti insetti. Raggiunge un altezza importante, fino a 40 m, il tronco è eretto e la crescita veloce. I frutti sono capsule legnose contenenti i semi. Produce dei fiori di un colore bianco rosaceo i quali prima della fioritura sono nascosti in capsule. Da questo deriva anche il nome dell'albero, Eucalipto significa "so nascondermi". Le foglie sono strette e lunghe, il tutto concorre ad aromatizzare l'aria tutta intorno.

Indicazioni:
Antisettico, Ipoglicemizzante. Spesso usato per tenere lontani gli insetti.

Note:
Potenzialmente irritante per la pelle.

Parti usate:
Foglie e ramoscelli.


Categoria: erbe curative

Geranio

Descrizione:
Può raggiungere l'altezza di 70-80 cm. Produce dei fiori di colore viola-lilla, le foglie sono ampie e setose, di due diverse tonalità di verde, le quali sono la principale fonte della profumazione della pianta.

Indicazioni:
Antidepressivo.

Note:
#

Parti usate:
Foglie.

Griffonia

Descrizione:
Pianta di dimensioni consistenti, dalle foglie piccole e lisce. I semi sono a forma di disco, e hanno una colorazione variabile dal rossastro/arancio al grigio/nero a seconda dello stato di maturazione degli stessi.

Indicazioni:
Antidepressivo.

Note:
Da evitare in gravidanza.

Parti usate:
Semi.

 

Categoria: erbe curative

Iperico

Descrizione:
Può raggiungere l'altezza massima di un metro, con stelo a due spigoli. Sviluppa foglie simmetriche, piccole e sottili. Nei mesi caldi produce fiori gialli raccolti a gruppi di cinque in combi, i petali di forma ovale portano sul bordo peli secretori di colore rosso scuro.

Indicazioni:
Antidepressivo.

Note:
Possibili eritemi cutanei, irritazioni dell'apparato digestivo.

Parti usate:
Sommità fiorite.


Categoria: erbe curative

Lavanda

Descrizione:
Pianta cespugliosa di colore verde grigio, slanciato con fiori violacei alla sommità. Radifica in terreni sassosi e aridi penetrando con le radici nelle fessure del terreno. Raggiunge il metro di altezza.

Indicazioni:
Analgesico, calmante, antinfiammatorio.

Note:
#

Parti usate:
Fiori.


Categoria: erbe curative

Maca

Descrizione:
Pianta spontanea e perenne. La radice tuberosa ha forma a pera della lunghezza di 10-14 cm e rappresenta la parte utilizzata per le "proprietà energizzanti afrodisiacihe"

Indicazioni:
Efficace cura per l'impotenza.

Note:
#

Parti usate:
Foglie.


Categoria: erbe curative

Maggiorana

Descrizione:
Arbusto di media altezza, foglie piccole diffuse lungo l'intero stelo, dal profumo dolce e delicato.

Indicazioni:
Calmante, antinfiammatorio, sedativo.

Note:
Se somministrato in dosi eccessive può causare stordimento e vertigini.

Parti usate:
Foglie e stelo.


Categoria: erbe curative

Melaleuca

Descrizione:
Albero alto circa 6 metri con foglie alternate, strette e glabre (prive di peli), produce fiori sparsi irregolarmente su spighe fiorali.

Indicazioni:
Antisettico, cicatrizzante.

Note:
#

Parti usate:
Foglie.

Categoria: erbe curative

Neem

Descrizione:
Albero sempreverde a crescita veloce, alto fino a 25 m, con chioma arrotondata, corteccia di colore marrone scuro e foglie composte, imparipennate. Alla base delle foglie si producono numerose infiorescenze a grappolo, i petali sono bianchi ed emanano un profumo dolciastro. Dopo il quinto anno di età la pianta inizia a produrre frutti.

Indicazioni:
Insettorepellente, insetticida.

Note:
Sconsigliata l'ingestione per i bambini.

Parti usate:
Semi.

Categoria: erbe curative

Olmaria

Descrizione:
Pianta erbacea perenne, alta fino a 150 cm, possiede foglie pennatosette verde scuro superiormente, biancastre sulla pagina inferiore, alternate con piccole foglie fissate all’asse fogliare stesso. Il rizoma è strisciante. In estate produce fiori bianco-crema in grandi corimi irregolari intensamente profumati.

Indicazioni:
Antinfiammatorio, antidolorifico, antipiretico.

Note:
#

Parti usate:
Sommità fiorite.


Categoria: erbe curative

Passiflora

Descrizione:
Il fusto abbondantemente ramificato, è sottile, talvolta cavo, a sezione rotonda, quadrata, triangolare o poligonale, solitamente di colore verde nei giovani esemplari, ricoperto da corteccia nei soggetti vetusti.
Le foglie sono alterne di forma, consistenza, dimensioni ed aspetto variabili, con specie a foglie semplici lanceolate, bilobate, o palmate con 3-9 lobi, con dimensioni di pochi millimetri. fiori sono normalmente ermafroditi, ascellari e solitari, raramente riuniti a coppie, le dimensioni sono molto variabili in dipendenza della specie, potendo arrivare al diametro di 12-15 cm, a volte profumati o con odore sgradevole.

Indicazioni:
Efficace contro l'insonnia, stati di agitazione e ansia.

Note:
#

Parti usate:
Fiori e foglie.


Categoria: erbe curative

 

Timo

Descrizione:
Fusti generalmente eretti, ramosissimi, con corteccia bruna, alti da 1 a 3 dm. Foglie minute, di forma ovale, con margini ripiegati in sotto e tomentose nella pagina inferiore, più larghe nei rami fioriferi. I fiori minuscoli, di colore rosa pallido, sono riuniti in apicastri formati da diversi verticilli.

Indicazioni:
Ansiolitico, antisettico.

Note:
Sulla pelle può dare irritazione.

Parti usate:
Pianta fiorita, foglie.

 

Verbenia

Descrizione:
Pianta perenne, cresce fino a 30 - 60 centimetri. Ha un gambo legnoso e ramificato con foglie lucide e leggermente pelose. La foglie più basse sono obovate, profondamente incise e peduncolate; le superiori sono lanceolate, sessili e dentellate. I fiori sono piccoli, di colore viola, e sono disposti in spighe lunghe e sottili.

Indicazioni:
Antinevralgico, antinfiammatorio, vermifugo, antispasmodico, sedativo.

Note:
Il suo uso è pericoloso durante la gravidanza.

Parti usate:
Fiori e foglie.

 


ERBE VELENOSE


Categoria: erbe velenose

Aconito

Parti velenose:
Tutta la pianta.

Effetto:
Se ingerito colpisce il cuore, il sistema nervoso centrale e periferico. L'avvelenamento è molto rapido e si manifesta con parestesie diffuse in tutto il corpo, vomito, shock, depressione respiratoria. 


Categoria: erbe velenose

Anemone

Parti velenose:
Tutta la pianta, i fiori in particolare.

Effetto:
L'intossicazione si manifesta con nausea, vomito e crisi convulsive, depressione respiratoria. Sono possibili reazioni cutanee anche al semplice contatto.


Categoria: erbe velenose

Arum Macularum

Parti velenose:
Tutta la pianta, in particolare i frutti.

Effetto:
L'avvelenamento può anche essere mortale e si manifesta con disturbi gastro-intestinali, vomito e alterazioni del ritmo cardiaco (tachicardia). Dermatiti e vesciche si hanno in seguito a contatto esterno.

Categoria: erbe velenose

Belladonna

Parti velenose:
Tutta la pianta, in particolare le bacche.

Effetto:
L'ingestione di una o due di queste provoca l'avvelenamento. Rossore al viso e al collo, bocca secca sono i segni caratteristici dell'intossicazione e successivamente si avrà midriasi areagente, agitazione psicomotoria e fenomeni di allucinazione.
Categoria: erbe velenose

Cicuta maculata

Parti velenose:
Tutta la pianta, foglie e frutti in particolare.

Effetto:
Pianta di grande pericolosità, mortale, la coniina agisce anche indirettamente; viene segnalato un avvelenamento  in seguito all'ingestione di allodole che avevano, in precedenza, mangiato germogli di cicuta. Vomito e diarrea rappresentano la sintomatologia gastrointestinale, il paziente oltre a midriasi potrà avere anche vertigini. La coniina agisce a livello delle sinapsi neuromuscolari con paralisi muscolare, in particolare della muscolatura dell'apparato respiratorio. La morte sopraggiunge per esfissia. La pianta è dotata anche di tossicità locale, e si può manifestare con iperemia dolorosa e anche piccole abrasioni.

Categoria: erbe velenose

Dafne

Parti velenose:
Tutta la pianta, bacche e semi in particolare.

Effetto:
Le bacche sono mortali e l'ingestione di 2-3 di loro è sufficiente per uccidere un bambino; nell'adulto ne bastano 10-12. L'intossicazione si manifesta con cefalea, torpore, salivazione, vomito, crisi convulsive; la sintomatologia evolve fino alla depressione cardio-respiratoria. La sintomatologia dell'intossicazione di queste specie presenta irritazione in seguito a contatto e, se ingerite, bruciore intorno alla bocca, disfagia (difficoltà di deglutizione), stato confusionale.

Categoria: erbe velenose

Elleboro

Parti velenose:
Parti aeree.

Effetto:
Costituisce un pericolo mortale, la sintomatologia si manifesta anche a livello gastrointestinale, si avranno convulsioni e delirio fino a giungere alla morte per paralisi respiratoria.


Categoria: erbe velenose

Giusquiamo

Parti velenose:
Tutta la pianta.

Effetto:
Midriasi, ipertensione, shock rappresentano le manifestazioni dell'intossicazione che può anche essere accompagnata da stati convulsivi e da allucinazioni. Mezzo grammo è mortale per una persona adulta.


Categoria: erbe velenose

Lauroceraso

Parti velenose:
Foglie.

Effetto:
E' una pianta mortale, la sintomatologia dell'avvelenamento si manifesta con vomito, cefalea, astenia.
 


Categoria: erbe velenose

Mandragora

Parti velenose:
Tutta la pianta.

Effetto:
E' una pianta di grande pericolosità e il suo avvelenamentyo può essere mortale; deve esser posta attenzione anche al semplice contatto. Dolori addominali, salivazione, nausea, vomito, diosturbi cardiaci rappresentano la sintomatologia; il quadro clinico, successivamente, evolve verso il coma e quindi la morte.






Categoria: erbe leggendarie

Rosaspiga

 

Aspetto:
Pianta rossa a forma di spiga, solitamente reperibile nelle regioni calde a nord.

 

Utilizzo:
Si stacca una spiga e la si colloca in un ampolla con un estratto di succo di lampone (3 gocce) ed acqua salata, lo si lascia al buio per tre giorni poi lo si agita. Immersa la spiga nel liquido, assume un colore Viola e si gonfia fino ad uscire dall’ampolla, diventa quindi uno stelo estendibile 12/13 metri, se la si estende maggiormente, con assenza di attrito diventa elastica . Dopo averla resa elastica lo stelo torna normale con la formula “forma normalis” altrimenti esplode causando di solito lievi danni. Tornata normale lo stelo si secca. Ampolla piccola ½ acqua salata e ½ di succo di lamponi.





ERBE LEGGENDARIE


Categoria: erbe leggendarie

Pungiglione

 

Aspetto:

Pianta grassa le cui foglie hanno la forma di grandi pungiglioni, di solito reperibile nelle regioni del centro/nord.

 

Utilizzo:

Con la puntura causa una forte emorragia, si stacca il pungiglione e se ne succhia la radice, le ferite vengono ripristinate, l’emorragia si arresta e sale l’adrenalina.


Categoria: erbe leggendarie

Piranha verde

 

Aspetto:

Pianta larga a forma di grande lenticchia con una fessura che nasconde dei denti affilatissimi.

Utilizzo:
Ingerendolo placca il legno in metallo (random). Dura pochi turni.


Categoria: erbe leggendarie

Piaga del sud

 
Aspetto:

Pianta bianca con foglie cristalline, reperibile solo ed esclusivamente nelle fredde regioni del sud. 

Utilizzo:
Si staccano le foglie che rimangono intatte fino a che è a contatto con la pelle. La foglia è molto fredda in piccole dosi conserva cibo e pelli, in grandi dosi è dannosa, congela e atrofizza. A contatto con materiali non organici si tramuta in gas che respirato in grandi dosi può provocare il congelamento degli organi interni.


Categoria: erbe leggendarie

Terra bruciata

 

Aspetto:

Pianta rosso terra di siena, con foglie ruvide a tre punte. Cresce nelle regioni calde ed aride del nord. 

 

Utilizzo:

La pianta è orticante, ossida i metalli tranne l’argento.


Categoria: erbe leggendarie

Mano aperta

 

Aspetto:

Foglie a forma di mani con relative unghie. Germoglia nelle foreste fatate e nelle foreste del tuono.

 

Utilizzo:

Riproduce la voce in varie tonalità e rimane attaccata fino a che non la si saluta.


Categoria: erbe leggendarie

Stiletto viola

Aspetto:
 

A forma di stiletto color viola. Le foglie attaccate appaiono morbide al tatto, una bellissima pianta.

 

Utilizzo:
Se si staccano le foglie diventano dure come un vero e proprio stiletto, non fanno danni da taglio ma possono essere considerate armi da botta. Macchiano il soggetto colpito di viola ed hanno una durata di 3/4 minuti.


Categoria: erbe leggendarie

Stecco del nord

 

Aspetto:
Pianta bianca stelo esile e fiori gialli, presente per lo più nelle regioni nordiche e centrali. 

Utilizzo:
Se si annusano i fiori, il loro odore provoca giramenti di testa e fa vedere i ricordi più prossimi.


Categoria: erbe leggendarie

Ippograsso

 

Aspetto:
Pianta grassa dall’odore dolciastro. Presenta fiori bianchi, rossi, verdi, blu e neri.

Utilizzo:
Spremendo lo stelo dell’’ ippograsso si ricava un nettare dal gusto e dalle proprietà simili ad un pregiato vino elfico, bevendolo si sente la corposita e la grinta di questo vino. I fiori a differenza dello stelo sono velenosi.


Categoria: erbe leggendarie

Gigante dell’est

 

Aspetto:
Pianta piccolissima con fiori, simile ad un bonsai, lo stelo è nero mentre le foglie sono verdi.

Utilizzo:
Si recide la parte nera, e se ne usa l’estremità misturata con le foglie, con la giusta dose, si possono rigenerare gli arti recisi nelle ultime 24 ore. Ingerendo la parte inferiore al taglio si rischia la morte.



Erbe e Alberi Magici


Il Sentiero è celato dalla fresca ombra degli alberi e il bosco lo protegge da sguardi invadenti, mentre camminate a piedi scalzi su un tappeto di erba novella. I fusti degli alberi profumano di resina e le foglie, che brillano di rugiada, sembrano cosparse di diamanti e di cristalli che creano piccoli e magici arcobaleni riflessi tutto intorno a voi. La strada, piccola e stretta, giunge ad un passaggio semi-nascosto tra due grandi e possenti castagni e rivela una radura incantata e completamente fiorita. Qui una voce leggera come il vento vi svela che vi trovate nella favolosa radura delle Erbe magiche, circondata da alti Alberi Guardiani, anch’essi magici, e pervasa da un senso di pace e armonia assolute. Qui potrete iniziare la parte del vostro Viaggio alla scoperta dei doni meravigliosi che offre il Corpo della Grande Madre. Doni che sono parte di Lei e che sono espressione del Suo Spirito.
Le proprietà delle Erbe, sia magiche che medicinali, sono ciò che la Madre insegna e sono la rivelazione della Sua Essenza nelle Sue infinite sfaccettature.
Prendetevene cura e ricordate che sono creature sacre, pertanto vanno rispettate, colte con parsimonia e ricambiate, per il loro aiuto, con qualche piccola offerta.

(Prima di utilizzare qualsiasi erba o parte di albero leggete attentamente l’articolo sulle piante velenose e documentatevi personalmente a riguardo; Il Tempio della Ninfa declina qualsiasi responsabilità sull’utilizzo irresponsabile di piante tossiche).



ACCRESCIMENTO

Erbe e alberi che favoriscono la crescita personale, il potenziamento delle proprie facoltà e l’accrescimento del potere e delle proprietà di altre Erbe e alberi.

Alchemilla; Assenzio; Mandragora (velenosa); Potentilla; Alloro; Salvia; Edera; Frassino; Noce; Mandorlo; Melograno; Giusquiamo nero (velenoso); Agrifoglio (velenoso); Quercia.


AMICIZIA

Erbe e alberi che favoriscono i rapporti con le altre persone, che stimolano e attirano i buoni sentimenti, l’affetto, la fratellanza/sorellanza.

Basilico; Lavanda; Margherita; Viola mammola; Erica; Cumino; Olmo.


AMORE

Erbe e alberi che favoriscono e attirano l’Amore in tutte le sue forme, mantenendolo costante. Rappresentano anche l’Amore materno, l’Amore puro della Madre.

Alchemilla; Aneto; Arancio; Basilico; Camomilla; Cannella; Cardamomo; Cardo; Chiodi di garofano; Coriandolo; Gelsomino; Ginepro; Iperico; Digitale; Girasole; Lavanda; Maggiorana; Malva; Mandragora (velenosa); Melissa; Margherita; Menta; Mirto; Grano; Potentilla; Rosa selvatica; Edera; Vaniglia; Verbena; Viola mammola; Erica; Valeriana; Caprifoglio; Achillea; Castagno; Melo; Betulla; Olmo; Tiglio; Biancospino; Mandorlo; Melograno; Muschio; Luppolo; Ortica; Calendula; Patchouly; Vite; Vischio (velenoso); Cipresso (velenoso); Salice; Cicoria; Sambuco; Nocciolo.


ARMONIA

Erbe e alberi che favoriscono il benessere spirituale, l’equilibrio interiore, la gioia, la serenità e i rapporti con il mondo in cui albergano le meravigliose e armoniose presenze fatate, nonché il Divino.

Camomilla; Artemisia; Arancio; Campanella; Gardenia; Gelsomino; Ginepro; Iperico; Digitale; Girasole; Lavanda; Malva; Melissa; Margherita; Menta; Pervinca; Verbena; Viola mammola; Erica; Timo; Prezzemolo; Valeriana; Caprifoglio; Melo; Biancospino; Sandalo; Muschio; Calendula; Vite; Sambuco; Nocciolo, Ontano nero.


ATTACCO

Erbe e alberi che favoriscono la difesa attiva, il ritorno al mittente, l’attacco verso chi costituisce un pericolo per il nostro essere, fisico o spirituale, o per le persone che amiamo.

Iperico; Limone; Menta; Mandragora (velenosa); Elleboro nero (velenoso); Tasso (velenoso); Stramonio (velenoso); Giusquiamo nero (velenoso); Aconito (velenoso); Agrifoglio (velenoso); Aglio; Cicuta (velenosa).


BAMBINI

Erbe e alberi che proteggono i bambini, il loro sonno, i loro sogni e la loro innocenza. Inoltre richiamano l’attenzione e la protezione degli esseri fatati, nonché i loro insegnamenti di libertà e naturalezza.

Aneto; Camomilla; Campanella; Lavanda; Margherita; Rosa bianca; Betulla; Biancospino; Mandorlo; Salice.


BELLEZZA

Erbe e alberi che aiutano a mantenere la bellezza fisica e interiore, la grazia, il fascino e l’armonia delle forme. Sono erbe e alberi usati anche in medicina per gli stessi scopi.

Alchemilla; Aneto; Gardenia; Limone; Malva; Melissa; Rosa selvatica; Melograno.


CHIAREZZA

Erbe e alberi che stimolano la lucidità di mente, la concentrazione, l’intelligenza e l’attenzione; sono utili per lo studio, non solo mentale ma anche interiore.

Coriandolo; Ginepro; Garofano; Limone; Potentilla; Ginestrone (velenoso); Aconito (velenoso).


CONCORDIA

Erbe e alberi che favoriscono il mantenimento dei buoni rapporti, dissipando litigi e incomprensioni e riportando la serenità.

Basilico; Lavanda; Valeriana; Salvia.


CONOSCENZA

Erbe e alberi che aprono alla percezione, al sentire profondo, alle dimensioni sottili; stimolano l’ispirazione, la ricezione di eventi armoniosi e appartenenti al mondo divino della Grande Madre e favoriscono l’acquisizione di profonda conoscenza e saggezza.

Assenzio; Artemisia; Cannella; Giusquiamo nero (velenoso); Mandragora (velenosa); Menta; Rosa selvatica; Rosa bianca; Elleboro nero (velenoso); Trifoglio; Iris; Erica; Felce; Melo; Betulla; Sorbo; Frassino; Biancospino; Mandorlo; Melograno; Papavero; Vite; Salice; Sambuco; Nocciolo; Quercia; Ontano nero.


CORAGGIO

Erbe e alberi che favoriscono il superamento della timidezza, accrescendo la forza personale, l’intento e la determinazione a superare gli ostacoli, sia personali che appartenenti al mondo esterno.

Assenzio; Cardo; Genziana; Iperico; Girasole; Margherita; Potentilla; Timo; Edera; Alloro; Caprifoglio; Achillea; Borragine; Frassino; Noce; Olmo; Ginestrone (velenoso); Ortica; Aglio; Nocciolo; Quercia; Pioppo; Ontano nero.


DIVINAZIONE

Erbe e alberi che favoriscono le operazioni divinatorie, l’interpretazione chiara e significativa di segni e messaggi provenienti dalle dimensioni sottili.

Alloro; Melo; Sorbo; Sambuco; Papavero; Stramoni

 

 

 

Erbe e Alberi Magici


DOLCEZZA
Erbe e alberi che addolciscono i caratteri burberi e scontrosi, richiamandone i lati dolci e tranquilli.

Assenzio; Lavanda; Erica; Caprifoglio; Luppolo; Salice.

ESORCISMO
Erbe e alberi dal forte potere purificatorio, che può essere rivolto non solo a influenze negative e impurità sottili ma anche e soprattutto a presenze ostili, larve e residui psichici pericolosi per la propria armonia interiore.

Assenzio; Basilico; Cardo; Limone; Malva; Ruta; Rosmarino; Elleboro nero (velenoso); Betulla; Sandalo; Stramonio (velenoso); Giusquiamo nero (velenoso); Ginestrone (velenoso); Ginepro; Angelica; Pino; Agrifoglio (velenoso); Cicuta (velenosa); Sambuco.

FELICITA
Erbe e alberi che favoriscono il benessere interiore, l’allegria, la gioia, la contentezza incondizionata, il buonumore e la soddisfazione.

Campanella; Girasole; Lavanda; Maggiorana; Biancospino, Riso.

FEMMINILITA
Erbe e alberi legati al mondo femminile, ai suoi cicli armoniosi, che crescono e decrescono come le maree, e alle influenze lunari; sono usati anche nei rituali rivolti alla Luna, nei suoi aspetti di Crescente, Piena e Calante, e all’aspetto femminile del Divino. Stimolano la sensualità femminile, il languore, la dolcezza, la consapevolezza del proprio essere specchi della Dea e il superamento di vergogna e pregiudizi inferti dal mondo maschilista, dalle religioni patriarcali e dalle forme di intolleranza femminile.

Alchemilla; Camomilla; Arancio; Gardenia; Maggiorana; Mirto; Pervinca; Rosa selvatica; Iris; Artemisia; Salvia; Melo; Betulla; Noce; Mandorlo; Melograno; Ortica; Calendula; Salice.

FERTILITA
Erbe e alberi che favoriscono il concepimento e che accrescono la fertilità, sia maschile che femminile.

Acetosa; Mirto; Orzo; Grano; Arancio; Rosa selvatica; Avena; Melo; Noce; Biancospino; Mandorlo; Melograno; Papavero; Pino; Patchouly; Riso; Vischio (velenoso); Nocciolo.

FORTUNA
Erbe e alberi che attirano la Fortuna e l’attenzione favorevole di presenze appartenenti al mondo sottile (ma è importante porsi in modo più amorevole e sereno possibile verso di esse).

Basilico; Campanella; Digitale; Mandragora (velenosa); Pervinca; Quadrifoglio; Erica; Anice stellato; Prezzemolo; Caprifoglio; Felce; Frassino; Noce; Biancospino; Melograno; Muschio; Papavero; Ortica; Abete; Riso; Agrifoglio (velenoso); Aglio; Sambuco; Nocciolo, Ontano nero.

GENEROSITA
Erbe e alberi che favoriscono la generosità, la disponibilità e l’altruismo.

Orzo; Grano; Castagno; Noce.

GIOVINEZZA
Erbe e alberi conosciuti per la loro simbologia legata all’Immortalità; favoriscono il mantenimento della giovinezza, esteriore ed interiore, ovvero la connessione con la propria anima che, paragonata ad un bimbo per la sua purezza, ha il potere di mantenere realmente giovani; si riteneva che queste erbe ed alberi potessero persino riportare la verginità alle fanciulle che l’avevano persa.

Alchemilla; Limone; Margherita; Mirto; Rosa bianca; Rosmarino; Edera; Salvia; Tasso (velenoso); Melo; Sorbo; Mandorlo; Melograno; Abete; Vischio (velenoso); Cipresso (velenoso); Nocciolo.

PACE
Erbe e alberi che favoriscono la calma, la tranquillità e la quiete interiore.

Camomilla; Gardenia; Lavanda; Melissa; Margherita; Verbena; Papavero; Luppolo; Cipresso (velenoso).

PROSPERITA
Erbe e alberi che attirano l’abbondanza, la crescita e la maturazione dei “frutti” dei propri sforzi e dei propri desideri, il fiorire dei propri progetti, la creatività e il benessere.

Cardamomo; Girasole; Orzo; Grano; Avena; Felce; Betulla; Noce; Melograno; Papavero; Abete; Patchouly; Riso; Agrifoglio (velenoso); Sambuco; Nocciolo; Quercia.

PROTEZIONE
Erbe e alberi che creano uno scudo protettivo da influenze nefaste, maldicenze e attacchi fisici o sottili da parte di entità o persone ostili; proteggono i viaggi, il sonno e la propria abitazione, soprattutto da eventi atmosferici distruttivi.

Basilico; Camomilla; Cardo; Chiodi di garofano; Ginepro; Iperico; Lavanda; Malva; Mandragora (velenosa); Margherita; Pervinca; Potentilla; Ruta; Rosmarino; Edera; Trifoglio; Verbena; Viola mammola; Erica, Timo; Alloro; Anice verde; Artemisia; Finocchio; Salvia; Felce; Achillea; Cumino; Betulla; Sorbo; Frassino; Noce; Tiglio; Biancospino; Sandalo; Aconito (velenoso); Ortica; Angelica; Calendula; Abete; Riso; Vischio (velenoso); Agrifoglio (velenoso); Aglio; Cipresso (velenoso); Salice; Cicoria; Sambuco; Quercia; Pioppo.

PURIFICAZIONE
Erbe e alberi che liberano dalle negatività, dalle impurità sottili e dagli influssi disarmonici e sfavorevoli; si usano anche per purificare lo spazio prima di iniziare piccole operazioni magiche.

Assenzio; Basilico; Camomilla; Cannella; Cardamomo; Cardo; Ginepro; Iperico; Lavanda; Limone; Maggiorana; Malva; Menta; Ruta; Rosmarino; Tarassaco; Trifoglio; Verbena; Erica; Timo; Alloro; Anice verde; Iris; Issopo; Artemisia; Finocchio; Salvia; Tasso (velenoso); Achillea; Acacia; Betulla; Frassino; Sandalo; Ginestrone (velenoso); Ortica; Angelica; Abete; Pino; Vischio (velenoso); Agrifoglio (velenoso); Aglio; Salice; Cicoria.