LUNA

 

Luna Crescente

 

 

 

 

 

 

 

Quando nel calendario lunare la luna è indicata come crescente la direzione favorita è la crescita. Questo vale per ogni cosa, dalle piante ai progetti che facciamo, facendo attenzione al fatto che le nostre energie fisiche hanno una direzione centripeta e di conseguenza più introiettiva.
Tutto ciò che si fa per rafforzare, nutrire, accumulare e raccogliere energia a livello materiale e spirituale in questi giorni è doppiamente efficace; si ingrassa più facilmente e le ferite faticano a guarire.
Il ciclo lunare riflette misteriosamente quello mestruale e la luna crescente è assimilabile al periodo che segue le mestruazioni, e che precede l'ovulazione. E' la cosiddetta "fase della Vergine" o Fanciulla. L'energia è dinamica e radiante e il corpo, libero dal ciclo procreativo, è piu' leggero e giovanile.
E' un periodo buono per fare progetti, prendere iniziative, socializzare e comunicare. La mente è piu' analitica e focalizzata sugli obbiettivi da raggiungere. E' importante assecondare il desiderio di indipendenza ed il dinamismo di questa fase, che spinge all'azione e al movimento.
Le Dee Vergini che più richiamano questa energia sono Artemide, Atena, Kore, Sekmet e Afrodite.

Il periodo della luna crescente si può dividere in tre fasi:

Luna Umida

La Luna Umida va dalla Luna Nuova al Primo Quarto di Luna. L'umidità è un principio di forte e duttile plasmabilità, analogo al Principio Femminile, notturno, e simbolicamente legato alla fase crescente della Luna. Fa rigonfiare le sostanze ed è un fattore di fecondità, crescita, sviluppo ed estensione. Comporta allargamento, imbibizione, plastica malleabilità.

Primo Quarto

Il Sole illumina un Quarto di Luna in fase crescente. Si disegna con una luna con la gobba a destra.
Il periodo del Primo Quarto e' adatto alle conferme, all'incoraggiamento delle iniziative, ad ampliare la gamma di possibilità e di espressione. Diventa momento importante per rendere manifeste e bene accette le nostre iniziative. Il clima di consenso è certamente avvertito da tutti, ma agisce con maggiore intensitaà per i Segni nei quali il Primo Quarto di Luna si sta verificando.

Luna calda

Si considera "calda" la Luna nella fase che va dal Primo Quarto alla Luna Piena. Tenendo conto che il calore è fonte di un'energia dinamica, capace di creare movimento, ardore, intensità e di promuovere una notevole fase di crescita, di espansione, di incremento e di affermazione. Una Luna simile è alla base di una precisa volontà di conquista e di successo.


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Gli antichi intuivano l'importanza della Luna per la vita sulla Terra.
Osservazioni acute sono state tramandate per generazioni e tesaurizzate nei miti e nei racconti. La Luna rappresenta il Principio Femminile, cioè le emozioni, i sogni, le consuetudini, la ciclicità, la versatilità, la variabilità, la memoria e molto altro ancora.
È compagna del sole e espressione dell'anima dell'individuo.
Rappresenta anche la Madre, il principio ricettivo che provvede e protegge. Fin dai tempi più antichi la Luna è connessa alla fertilità cui contribuisce anche con il suo ciclo astronomico che richiama il ciclo mestruale femminile.
La luna è strettamente legata all'elemento Acqua.

In questa sezione riscopriremo gli antichi simbolismi e miti lunari, rivestendoli dei significati attuali e studiandone le influenze nella vita odiern

 

 

 

 

 

 

 

Luna Piena


Quando la luna è piena siamo in un momento magico di passaggio, e tutta la natura, uomini, animali e piante, percepiscono questa forza.
E' un momento di pienezza e molti dei riti e delle magie hanno particolare riuscita in luna piena, che accellera tutti gli eventi. In questi giorni i sogni sono piu' lucidi, le sale parto sono affollate (ed anche il pronto soccorso) e le erbe medicinali raccolte sono piu' efficaci.
Le ferite sanguinano di piu' e un albero, se potato, potrebbe morirne.
Il ciclo lunare riflette misteriosamente quello mestruale e la luna piena è assimilabile al momento dell'ovulazione. E' la cosiddetta "fase della Madre", e mentre il corpo si prepara alla maternita', la donna sembra riconoscere il suo legame con la Terra e tutte le creature, che esprime con un senso di pienezza e di armonia.
Può succedere che l'autostima aumenti e ci si senta piu' belle, ma a differenza della fase della Vergine, non vi è egocentrismo ma solo desiderio di amare e di creare.

Questa fase offre la meravigliosa opportunita' di offrire il proprio aiuto e sostegno agli altri (partner, figli, o chiunque altro), provando la gioia di sentirsi custodi della vita, sia attraverso vere e proprie azioni di aiuto agli altri, che attraverso l'espressione artistica della propria creatività.

La Luna Piena, tradizionalmente indicata nei calendari con un tondino bianco, sta ad indicare la massima riflessione della luce solare da parte della Luna. E' la Luna "adulta", il volto della Dea Madre realizzata, appagata, al massimo del suo splendore. Comporta visibilita', soddisfazioni, riconoscimento dei propri meriti, gratificazioni dalle nostre azioni e dalle nostre idee per tutti, ma in particolare per le persone e per tutto cio' che corrisponde al Segno ove si svolge.
Le Dee madri associate a questa fase lunare sono Demetra, Gaia, Iside, Shakti, e molte altre.

 

Luna Calante


Quando la luna è calante la direzione favorita è la diminuzione. Questo vale per ogni cosa, facendo attenzione al fatto che le nostre energie hanno una direzione centrifuga in luna calante, e quindi più diretta verso l'esterno e l'attività.
La luna calante depura, asciuga, trasuda ed espira, quindi è adatta a fare ogni tipo di pulizia della casa e del corpo, fare conserve, seguire diete dimagranti (in questi giorni si assimila meno), disintossicanti, depuranti e ad affrontare operazioni chirurgiche, nonchè ad allontanare cattive abitudini ed attitudini. e conseguentemente gli incantesimi di allontanamento, eliminazione.
La semina e piantagione di ciò che cresce sotto terra è favorita in questi giorni, oltre alla maggior parte dei lavori in giardino (lotta ai parassiti, concimazione, compostaggio ecc.).
Il ciclo lunare riflette misteriosamente quello mestruale e la luna calante è assimilabile a quella fase del ciclo che segue l'ovulazione, in cui l'ovulo è stato rilasciato ma non fecondato, e la donna inizia a sperimentare il suo lato interiore. Si tratta della cosiddetta "fase dell'Incantatrice", caratterizzata da un enorme rilascio di energia creativa dentro di sè, che se non viene incanalata positivamente, può anche sfociare in una crescente irrequietezza, rabbia e frustrazione. Aumenta il bisogno di concentrarsi sul mondo interiore e tutte le tematiche psicologiche, spirituali ed esoteriche si fanno più importanti. E' importante esprimere attivamente questo sovraccarico di energia ed esternare i propri pensieri intuitivi e le proprie emozioni, per evitare atteggiamenti autodistruttivi.
Rappresenta simbolicamente la Dea Anziana, saggia e talvolta terribile, poiche' sa che e' necessario distruggere per poter ricostruire. Nella concezione circolare del tempo, consono alla Natura, non e' possibile accumulare all'infinito, ma e' essenziale imparare a lasciarsi alle spalle quanto acquisito per poter procedere verso la nuova nascita...
Le Dee Sagge associate a questa fase sono Ecate, Morrigan, Kali ed altre.

Il periodo della luna calante può essere suddiviso in tre parti:

Luna Secca
La Luna "secca" e' quella che intercorre tra la Luna Piena e l'Ultimo Quarto. La secchezza e' simbolicamente in analogia con il Principio Maschile, solare, diurno. Contrariamente all'espansione "umida", la Luna Secca esprime energie che comportano una retrazione della sostanza, producono restringimento e riduzione. Quindi favoriscono l'assottigliamento, l'affinamento, la selezione e la scelta, in un'ottica di ricerca dell'essenziale, della compattezza. E' ovviamente legata alla fase calante.

Ultimo Quarto

Tradizionalmente rappresentato con la gobba a sinistra, indica il momento nel quale un quarto della superficie lunare e' illuminato. Si verifica quando la Luna e' calante, alla rincorsa del suo sposo Sole.
La fase dell'ultimo quarto e' un momento di vaglio, di cernita, di selezione severa e di verifica. E' allora che si avviano i processi di individuazione ed eliminazione di cio' che e' diventato obsoleto ed e' necessario eliminare, trascurare, superare o dimenticare. L'Ultimo Quarto di Luna aiuta tutti a mettere a fuoco le cose con occhi capaci di valutarne la validita' e la capacita' di cernita del buono dal cattivo e' molto forte, soprattutto per il Segno nel quale la fase lunare avviene.

Luna fredda
Viene denominata Luna Fredda la fase Lunare che intercorre tra l'Ultimo Quarto e la Luna Nuova. Si tratta di un'energia che e' l'esatto opposto di quella che caratterizzava la fase calda della Luna, e di conseguenza sara' in analogia con il principio statico contrario all'espansione. Comporta una forza che si esplica atraverso la concentrazione, la retrazione e l'immobilismo. Possiamo pensare alla fase di Luna Fredda come ad un periodo nel quale le energie si concentrano, si inibiscono e si irrigidiscono, frenando ogni processo plastico.

 

 

Luna Nera


Luna Nera
Quando la luna nel calendario lunare è indicata come nera, è un momento magico di passaggio. La luna rimane per due o tre giorni nella stessa costellazione del sole, per cio' la luna nuova è sempre nello stesso segno del sole (e di conseguenza quando è piena è nel segno opposto).
Avviene tutti i mesi in segni successivi e la forte energia rinnovatrice che se ne sprigiona e' patrimonio di tutti, ma agisce con le caratteristiche del segno in cui si svolge, dando ai nativi di quel particolare segno, ed a tutto cio' che vi corrisponde, un forte e costruttivo slancio vitale. In questa fase la Luna si congiunge al Sole, celebrando il matrimonio simbolico tra maschile e femminile, tra l'archetipo della notte (la sensibilita') e quello della luce (la vitalita'). Sancisce, cioe', una sorta di nuovo inizio, non un capodanno, ma un "capomese", propizio di volta in volta all'investimento in nuovi territori.

Essendo un momento di forte trasformazione è molto adatto a chiudere con il passato per aprire nuovi capitoli. La capacità di disintossicarsi e rigenerarsi del corpo e della natura sono al massimo, e un albero malato potrebbe guarire grazie ad una sola potatura in questo giorno.
Il ciclo lunare riflette misteriosamente quello mestruale e la fase di luna nera è associabile al momento di forte trasformazione e rilascio di energie che accompagna le mestruazioni. E' un periodo di introspezione, in cui i processi mentali sono rallentati, mentre affiorano le emozioni, e l'estrema sensibilità che caratterizza questi giorni può rendere il mondo esterno troppo pesante da sopportare. La donna si apre a energie e istinti primordiali, dove l'intuito e l'onirico hanno un ruolo primario.

E' questa la cosiddetta "fase della Strega", in cui è importante assecondare il bisogno del nostro corpo di ritirarsi dal mondo, per riconnettersi con il proprio sè, anche attraverso la magia, la divinazione, la preghiera e la meditazione.
Le Dee associate alla fase della Strega sono Ecate, Persefone, Kali ed altre.

 

Luna Discendente e Ascendente


Nel calendario lunare, le luna ascendente e discendente dipendono dalla posizione della luna nello zodiaco. I segni dal Sagittario ai Gemelli possiedono una forza ascendente, quella dell’inverno e della primavera, dell’aumento e della crescita.
I segni dai Gemelli al Sagittario possiedono invece una forza discendente, quella dell’estate e dell’autunno, della maturazione, del raccolto e del riposo.
Gemelli e Sagittario sono punti di inversione.
Il tempo della luna ascendente è detto tempo del raccolto e della crescita e vi sono favorite opere di nutrimento, rinforzo e conservazone, quello della luna discendente tempo della semina e delle radici e vi sono favorite opere di disintossicazione, il piantare e il trapiantare

Luna nei segni zodiacali


Luna in Ariete

I giorni del calendario lunare in cui la luna si trova in Ariete hanno le qualità del fuoco, sono giorni del frutto e la luna è ascendente.
Lo spirito è impaziente e testardo, ambizioso e diretto.
Sono giorni adatti a prendere nuove iniziative che richiedono coraggio.

Organi collegati all'ariete:

Occhi e testa.

Attività consigliate:

Tutto cio’ che si fa per il benessere della testa, degli occhi e del naso nei giorni dell’Ariete è doppiamente efficace, curativo e preventivo, ad eccezione delle operazioni chirurgiche, che andrebbero evitate.
Chi soffre di emicrania deve fare particolare attenzione in quei giorni, specie in marzo, aprile, settembre e ottobre, bevendo molta acqua fresca ed evitando gli alimenti intossicanti (caffè, cioccolato e zuccheri) e i troppi impegni nonche’ il troppo lavoro.

In luna crescente:

Raccogliere erbe che hanno buon effetto contro il mal di testa, per gli occhi (eufrasia), per il naso e la fronte (fiori di fieno), nonchè per le malattie croniche. Fare seccare le erbe dopo il plenilunio.

In luna calante:

Raccogliere la frutta.
Riaccendere il riscaldamento in autunno.

Consigli magici:

E' il periodo migliore per compiere magie che abbiano a che fare con l'autorità, il comando, la rinascita, la conversazione di tipo spirituale, la forza di volontà. In aggiunta si possono attuare rituali di guarigione relativi a parti del corpo quali il viso, la testa, o il cervello.


Luna in Toro

I giorni del calendario lunare in cui la luna si trova in Toro sono giorni della radice con forza ascendente.
I pensieri sono lenti e lo spirito è ostinato, realista e diretto alla terra, alla sicurezza materiale, alle cose concrete della vita.

Organi collegati:
Gola, bocca, orecchie, tiroide e nuca, denti e mascelle, orecchi, laringe ed anche la tiroide.

Attività consigliate:
Tutto cio’ che si fa per il benessere della gola, dei denti, delle tonsille e gli orecchi nei giorni del toro è doppiamente efficace, preventivo e curativo, ad eccezione delle operazioni chirurgiche, che andrebbero evitate. Tutto ciòche strapazza o affatica la gola in questi giorni è molto piu’ dannoso che in altri, anche l’affaticamento delle corde vocali (fare attenzione alle correnti d'aria).
Una goccia di olio di iperico alle orecchie previene molti disturbi.

Luna crescente:
Semina e piantagione di ciò che cresce lentamente, sia a livello materiale (alberi, arbusti, siepi e radici commesitibili) che a livelllo sottile (nuove abitudini e attitudini). Sono giorni adatti per mettere le basi, fare scavi e fondamenta delle case, fare e ricevere promesse, patti o contratti a lungo termine.

Luna calante:
Bere tisane e te di erbe (caglio, calendola, ortica, coda cavallina, valeriana, ecc.) tra le 15 e le 19 aiuta molto la cura della tiroide. E' un periodo particolarmente adatto a tutti i lavori della terra, dalla lotta ai parassiti, alla concimazione del terreno, al compostaggio e alla conservazione di radici commestibili quali carote, patate, ecc.
Dissotterrare radici medicinali, specialmente in luna piena o calante, dove hanno piu’ forza.

Consigli magici:
Questi giorni sono perfetti per le magie d'amore, per la proprietà, per acquisizioni materiali e per il denaro (luna crescente).
Rituali di guarigione per malattie della gola, del collo e delle orecchie.

Luna in Gemelli

I giorni del calendario lunare in cui la luna si trova in Gemelli appartengono all'elemento aria. Sono giorni del fiore e punto di transizione della luna da ascendente a discendente.
Sono giorni di cambiamenti repentini: di umore, climatici, dei venti.
Molto buoni per la comunicazione, la socializzazione, le pubbliche relazioni e lo studio.

Organi associati:
Spalle, braccia, mani e organi respiratori.

Attività consigliate:

Tutto ciò che si fa per il benessere degli arti superiori e dei polmoni. in questi giorni è doppiamente efficace, ad eccezione delle operazioni chirurgiche. Sono giorni critici per i reumatismi, anche a causa dei veloci mutamenti climatici, quindi evitare l'umidità.

Luna crescente:
Semina e trapianto di piante rampicanti e fiori.
Respirare e stare all'aria aperta e asciutta, possibilmente in montagna.

Luna calante:
Fare fisioterapie e massaggi di scioglimento delle tensioni muscolari. Applicare pomate, meglio se fatte con erbe raccolte nei gemelli o nel toro (erica, arnica, coda cavallina, betulla, ecc.)
In casa arieggiare gli ambienti, i letti e i materassi. Spolverare.
Se la stagione lo richiede fare il cambio stagionale degli armadi.

Consigli magici:
Con la luna in questo segno possiamo servirci della magia per favorire la buona comunicazione, il cambio di abitazione, la scrittura, le relazioni pubbliche e i viaggi. Rituali per la guarigione di spalle e braccia, mani o polmoni.

Luna in Cancro

I giorni del calendario lunare in cui la luna si trova in Cancro appartengono all'elemento acqua, sono giorni della foglia con forza discendente. I sentimenti assumono più forza e siamo più introspettivi, sensibili e inquieti. Sono giorni adatti a nutrire la dimensione casalinga, la famiglia, i figli, e gli affetti.

Organi collegati:
Torace, stomaco, fegato e cistifellea.

Attività consigliate:
Tutto ciò che si fa per il benessere, la cura e la prevenzione delle malattie dei suddetti organi è più efficace in questi giorni, ad eccezione delle operazioni chirurgiche.

Luna crescente:

Dieta ingrassante o ricostituente.

Luna calante:
Diete depurative, dimagranti e disintossicanti.
In giardino tagliare i tappeti erbosi, innaffiare le piante da appartamento e concimare i fiori.
Fare il bucato e smacchiare.

Consigli magici:
Magie connesse alla casa e alla vita domestica attuate con la luna nel segno del Cancro hanno un ottimo risultato, così come i rituali magici per guarire disturbi relativi al torace oppure allo stomaco.

Luna in Leone

I giorni del calendario lunare in cui la luna si trova in Leone sono giorni del frutto con forza discendente. E’ il segno piu’ focoso e asciutto dello zodiaco.
Sono giorni di coraggio, in cui siamo in contatto con il fuoco dentro di noi. L’energia è giusta per affermare sé stessi e la propria volontà, fare azioni coraggiose e teatrali, aprire il proprio cuore ed essere generosi.

Organi associati:
Cuore e circolazione del sangue. La chioma.Attività consigliate:
Tutto ciò che si fa per il benessere la prevenzione e la cura del cuore e dei capelli è doppiamente efficace, ad eccezione delle operazioni chirurgiche. Non affaticare il cuore e fare attenzione alla pressione sanguigna.

Luna crescente:

E' importante bere molto poichè il Leone ha un potere disidratante.
Tagliare i capelli.
In giardino e nell'orto sono giorni adatti a falciare e a trapiantare ortaggi che non necessitano molta acqua (pomodori, patate).
Innestare alberi da frutto.
Coltivare cereali in terreni umidi.
Evitare di concimare.

Luna calante:

Fare la raccolta di erbe per rafforzare il cuore e normalizzare la circolazione (aglio , iperico, timo, vischio, ribes nero).
Potare alberi ed arbusti da frutto.
Fare la prima accensione del riscaldamento nel periodo autunnale.

Consigli magici:
E' il momento più appropriato per praticare magie attinenti all'autorità, al potere sugli altri, al coraggio, alla fertilità, oppure alla nascita. Si possono curare al meglio i malanni della parte superiore della schiena, della colonna vertebrale, del cuore.

Luna in Vergine

I giorni del calendario lunare in cui la luna si trova in Vergine hanno l'energia dell'elemento terra, sono giorni della radice con forza discendente.
In questi giorni siamo molto riflessive e analitiche, metodiche e pazienti.
Sono giorni adatti a catalogare, portare ordine dove c’è caos, fare lavori manuali e bricolage.

Organi associati:

Organi della digestione, intestino tenue e crasso, milza e pancreas.

Attività consigliate:
Tutto ciò che si fa per il benessere degli organi digestivi è particolarmente efficace in questi giorni, con effetto preventivo e curativo, ad eccezione degli interventi chirurgici.
Un te all'ortica, colta nei giorni della vergine, sarà un toccasana.
Indossare il colore arancione in questi giorni aiuterà a stimolare la digestione. Il violetto invece stimola il pancreas e il sistema immunitario, mentre il giallo aiuta l'intestino pigro (evitare in caso di dissenteria).

Luna crescente:
Semina di tappeti erbosi. Sono giorni molto adatti a tutti i lavori nei giardini, nei campi e nel bosco, poichè la terra fa che tutto si schiuda.

Luna calante:

Sono i giorni migliori per fare la permanente.
Nell’orto si possono fare tutti i lavori, dal trapianto, al rinvaso, alla semina di ortaggi, al compostaggio e messa in posa di letamai, alla concimazione, e la lotta ai parassiti.

Consigli magici:
Con questa luna possiamo operare magie riguardanti il lavoro, questioni intellettuali, salute e diete. Si possono praticare al meglio rituali tesi alla guarigione dell'intestino o del sistema nervoso. Fare piccole magie per le piante e gli animali domestici.


Luna in Bilancia

I giorni del calendario lunare in cui la luna si trova in Bilancia appartengono all'elemento aria, sono giorni del fiore con forza discendente.
Sono giorni di equilibrio, sensibilità artistica, delicatezza e indecisione. Sono giorni adatti per le faccende di giustizia, le associazioni, e tutto cio’ che richieda imparzialita’ e buoni rapporti.
Il senso estetico è accentuato.

Organi associati:
Reni, vescica e anche.

Attività consigliate:
Tutto ciò che si fa per il benessere di reni, vescica ed anche è doppiamente efficace, ad eccezione degli interventi chirurgici, che andrebbero evitati.

Luna calante:
Bere molta acqua specialmente tra le 15 e le 17.
Tra le 13 e le 19 raccogliere ortica morta bianca, con i cui fiori si puo’ fare un eccezionale tisana per la vescica.
Arieggiare, spolverare.

Luna crescente:
Sono giorni abbastanza buoni per la semina e piantagione di fiori.
Dedicarsi all'arte e alla bellezza.

Consigli magici:
Quando la luna si trova in Bilancia possiamo operare al meglio in questioni relative ad opere artistiche, alla giustizia, a casi giuridici, partnership e unioni, a stimoli mentali e all'equilibrio spirituale, emotivo oppure karmico. A livello fisico questa è la luna per aiutare la restituzione alla salute della parte inferiore della schiena e dei reni.


Luna in Scorpione

I giorni del calendario lunare in cui la luna si trova in Scorpione appartengono all'elemento acqua. Sono giorni della foglia con forza discendente.
Le forze vanno verso il buio e il profondo e non ci è facile accettare le cose così come sono.
Sono giorni in cui le intuizioni sono forti e i sentimenti appaiono incontrollabili.

Organi associati:
Gli organi genitali e l’uretere.

Attività consigliate:
Tutto ciò che si fa per la cura ed il benessere dell'apparato genitale e dell'uretere è doppiamente efficace, ad eccezione delle operazioni chirurgiche.
La semina, piantagione e raccolta di erbe medicianali, per qualsiasi utilizzo, è particolarmente favorevole in scorpione, segno legato alla guarigione e trasformazione (meglio raccogliere in luna piena e immagazzinare in luna calante, al buio).
Le donne incinte devono fare attenzione in questi giorni a non affaticarsi, specialmente in luna crescente.

Luna calante:
Bere tisane di alchimilla (meglio se raccolta in scorpione) e fare sciacqui all'achillea sono un'ottima cura e prevenzione per tutti i disturbi femminili.
Annaffiare le piante da appartamento.
Fare il bucato.

Luna crescente:

Seminare erbe medicinali.

Consigli magici:
In questo momento ci serviamo della magia per questioni legate alla sessualità, al potere, alla crescita psichica, ai segreti e alle trasformazioni fondamentali; è un momento magico per la divinazione.
Le affezioni degli organi riproduttivi possono beneficiare al massimo dalla magia praticata con la luna in Scorpione.

Luna in Sagittario

I giorni del calendario lunare in cui la luna si trova in Sagittario appartengono all'elemento fuoco. Sono giorni del frutto nel passaggio da luna discendente a luna ascendente.
Sono giorni di grande energia, di ottimismo e generosita’, in cui pensiamo più facilmente in grande e facciamo progetti per il futuro.
Sono giorni buoni per lo sport e le escursioni, purchè se ne senta il desiderio e non ci si affatichi. Sono altresì favoriti gli studi, la legge e la religione.

Organi associati:

Bacino e coscia.

Attività consigliate:
Tutto ciò che si fa per il benessere dei muscoli e della coscia è doppiamente efficace, ad eccezione delle operazioni chirurgiche.
Luna crescente:
Fare massaggi rinforzantie rinvigorenti della muscolatura.
Trapianto o piantagione di frutti e verdure che si sviluppano verso l’alto (fagolini, luppolo,ecc.)

Luna calante:
Prima accensione del riscaldamento nel periodo autunnale.
Potatura di alberi e arbusti da frutto.
Coltivazione e concimazione di cereali (specialmente il mais), verdure e frutta all’inizio dell’anno.

Consigli magici:
Quale momento migliore di questo per praticare la magia connessa a questioni legali, a pubblicazioni, ai viaggi e alla verità. Fegato e anche beneficiano al meglio se 'trattati' con la luna in questo segno.


Luna in Capricorno

I giorni del calendario lunare in cui la luna si trova in Capricorno appartengono all'elemento terra. Sono giorni della radice, con luna ascendente. Sono giorni d’impegno e di pensieri chiari e decisi.
E’ un’energia che invita al lavoro, serio e costante, e alla pazienza.

Organi associati:
Ginocchia, pelle, ossa .

Attività consigliate:
Sono giorni particolarmente adatti a lavorare la terra, in giardino, in casa, o nell'orto.
Tutto ciò che si fa per il benessere delle ossa, della pelle e delle ginocchia, è molto più efficace, ad eccezione delle operazioni chirurgiche che andrebbero evitate.

Luna crescente:
E’ un periodo particolarmente adatto a tutte le cure nutrienti per la pelle, impacchi e maschere, cura e taglio delle unghie (sempre di venerdì), e per le cure rinforzanti delle ossa.

Luna calante:
Pulizia della pelle e depilazione.
Cure contro i reumatismi, le artrosi e le malattie delle ossa.
Fare numerosi impacchi per le articolazioni (consolida, calendula, salvia, piantaggine, ecc.)
In giardino e nell'orto sono giorni buoni per trapianto e piantagione di radici commestibili e verdure invernali.
Estirpare le malerbe.

Consigli magici:
Organizzazione, ambizione, riconoscimenti, carriera e faccende politiche sono i soggetti per eccellenza della magia attuata con la luna in Capricorno, così come le guarigioni delle ginocchia, delle ossa, dei denti e della pelle.
Luna in Acquario

I giorni del calendario lunare in cui la luna si trova in Acquario appartengono all'elemento aria. Sono giorni del fiore con forza ascendente.
Lo spirito è vivace, le intuizioni intense, e si é più intolleranti verso i vincoli, anche immaginari.
Sono giorni buoni per incontrarsi con le amiche, fare attivita’ di volontariato, inventare cose nuove.

Organi associati:

Gambe, articolazioni tibio-tarsali, vene.

Attività consigliate:

Tutto ciò che si fa per il benessere di gambe e vene in questi giorno è doppiamente efficace, ad eccezione delle operazioni chirurgiche (in special modo quelle alle vene varicose, poichè si riformerebbero).
Evitare ogni opera di giardinaggio in terrazzo e in giardino o nell’orto quando la luna è in Acquario.

Luna crescente:
Fare massaggi rigeneranti per le gambe le vene, usando pomate (consolida) ed oli. Tenere il più possibile sollevate le gambe, che in questi giorni si affaticano di più .

Luna calante:
Massaggi rilassanti e drenanti alle gambe.
Arieggiare, spolverare.

Consigli magici:
Questo è il momento migliore per le magie che hanno come oggetto la scienza, la libertà, l'espressione creativa, la risoluzione dei problemi, le capacità extrasensoriali, l'amicizia, lo smettere cattive abitudini o dipendenze. I polpacci, le ginocchia e il sangue beneficano dei rituali di guarigione attuati in questi giorni.

Luna in Pesci

I giorni del calendario lunare in cui la luna si trova in Pesci appartengono all'elemento acqua. Sono giorni della foglia, con luna ascendente.
Sono momenti in cui lavora la fantasia e i confini sfumano.
La sensibilita’ è accentuata e lo spirito è caritatevole.
Giorni buoni per sognare ad occhi aperti e prendersi cura delle creature indifese e sofferenti.

Organi associati:

i piedi.

Attività consigliate:

Tutto ciò che si fa per il benessere e la cura dei piedi è più efficace in questi giorni, ad eccezione delle operazioni chirurgiche.Fare attenzione a cio’ che mangiamo e beviamo (caffè, te, sigarette e alcool sono piu’ intossicanti in questi giorni)
Evitare anche di fare conserve, immagazzinare, o lavare i capelli, nonchè di arieggiare la biancheria (specialmente se si soffre di reumi).
Se si hanno i piedi delicati, non portare mai per la prima volta scarpe nuove in Capricorno e Acquario.

Luna crescente:

Fare trattamenti per la salute dei piedi, specialmente massaggi e riflessologia.
Luna calante:
Togliere calli e verruche.
Innaffiare piante d’appartamento e balcone.
Trapiantare le patate.

Consigli magici:
Momento ottimale per attuare magie che agiscono con i sogni, per lavorare con la chiaroveggenza, la telepatia, la musica e le arti creative; rituali di guarigione per gli squilibri dei piedi e delle ghiandole linfatiche raggiungono la loro massima efficacia se attuati con la luna nel segno dei Pesci.



La Luna Blu
Immagine tratta da http://www.indigoray.net/bookstore.html

La lettura della luna in un tema astrale è fondamentale, specialmente per noi donne, che siamo spesso più identificate in Lei che nel Sole, soprattutto nella prima parte della vita.
La Luna è la parte interiore e ricettiva dell’io, lo Yin, l’”anima” junghiana, l'immagine femminile che c'è dentro di noi, strettamente correlata alla madre che ci ha accudito.
Quindi la Luna ci dice cosa significa per noi essere donna ed essere madre, qual è il nostro archetipo genitoriale materno, che tipo di contenimento affettivo abbiamo ricevuto e che tipo di autoimmagine ne abbiamo ricavato.
Ci parla inoltre del rapporto con le nostre emozioni, con l’intuito, con il passato e con tutto ciò che per noi rappresenta sicurezza, comfort e radicamento.
Il discorso è molto complesso, legato agli aspetti che la luna forma con gli altri pianeti e alla casa in cui si trova.
Tuttavia possiamo fare una prima elementare analisi della nostra Luna secondo l’elemento ed il segno a cui appartiene:

Luna di Fuoco
Dei quattro elementi il Fuoco è quello legato al concetto di identità, dunque la Luna di fuoco risponderà al bisogno di autoaffermazione, di riconoscimento e di crescita.
E’ una luna molto istintiva, la cui modalità reattiva è rapida, immediata, specie nella prima parte della vita, quando non abbiamo ancora imparato a mediare. Ha bisogno di spazio e di grande libertà per esprimersi creativamente.
La luna di Fuoco può essere ambiziosa, a volte competitiva, ma vediamola nei segni…

La Luna Ariete è una luna passionale, rapida e intuitiva, ma carente di continuità. Molto suscettibile, deve imparare a gestire una sua carica aggressiva che le deriva dall'essere associata ad un pianeta che di lunare ha ben poco (Marte!).
Combattiva e battagliera, è una luna che spinge all'indipendenza, all'azione e alla competizione.
Corrisponde spesso a donne in carriera o comunque con una buona dose di energia maschile che va assolutamente accettata e gestita!

La Luna Leone ha più che mai bisogno di sentirsi unica e speciale, soprattutto nel rapporto sentimentale!
È la luna dei grandi gesti, magnanima e generosa, calda, entusiasta, espansiva e creativa. Molto (direi troppo!) orgogliosa, è tra le lune più sicure di sè (salvo lesioni), anzi a volte sfiora la megalomania!
Ha bisogno di lasciare un segno del suo passaggio sulla Terra, e spesso si accontenta di farlo con la prole, mentre può dare molto, molto di più.
È corroborante, in contatto con il cuore, e molto adatta a sostenere gli altri, a insegnare, motivare e infondere fiducia negli animi più depressi.
Chi nasce con questa luna deve esprimere la sua creatività, altrimenti va in depressione.

La Luna Sagittario sente fortemente il bisogno di crescere e progredire verso mete future. Ha bisogno di libertà, di avventura, esplorazione, e se non viaggia con il corpo, deve comunque farlo con la mente, estremamente fantasiosa. Le sue reazioni sono entusiaste e piene di idealismo, ma è una luna un po' credulona, troppo ingenua e a volte un po' fanatica.
Teme ogni forma di soffocamento ed è la tipica luna dell'esploratrice, dell'insegnante o della missionaria.

Luna di Terra
La luna di Terra è piuttosto pratica, ed antepone l'azione ai sentimentalismi. Come dire che, anziché star lì a coccolarti, farà una torta per te o una camomilla, a seconda dei tuoi bisogni.
Ma corre moltissima differenza tra la Terra del Toro, quella della Vergine, e quella del Capricorno. Vediamole:

La Luna in Toro si trova in una sede che la riflette parecchio, quindi è una luna calda, sensuale, godereccia, possessiva, golosa, che tiene molto alla sua immagine.
Il mondo della natura è un elemento molto importante nel vissuto e nelle scelte di chi ha questa luna, che spesso ama la campagna, gli animali, una vita pacifica, tranquilla, senza troppi alti e bassi. Insomma, avete presente una placida dolcissima mucca che rumina nella sua prateria?
Anche le reazioni alle nuove esperienze saranno lente e c'è una certa abitudinarietà, finanche pigrizia e ostinazione.
È amante della buona tavola e di tutti i piaceri sensuali ed ha una memoria fortissima.
Insomma è tra le lune più femminili, e infatti dà avvenenza e accentua la femminilità ed il fascino.
Per le madri il rischio è di essere talmente presenti da soffocare i propri figli!

Con Luna in Vergine invece si ricerca la sicurezza emotiva attraverso l'analisi, e la minuziosità.
Anche le emozioni passano sotto la lente di ingrandimento e vengono analizzate come fossero materia di studio, a scapito della spontaneità.
È una luna che tende a trattenere e così trattiene anche gli istinti e gli affetti e fa fatica a lasciarsi andare.
C'è una certa riservatezza in queste persone, che amano fare tutto da sole. Iper-efficienti, sono molto portate ad aiutare gli altri, cosa che le fa sentire utili e realizzate.
Peccato che il grado di autocritica può essere tale da impedire di godersi i risultati di tanto impegno!

Il Capricorno non è certo la sede migliore per la Luna, che ha il suo domicilio primario nel segno opposto.
Qui le reazioni sono basate su autocontrollo e autorità… a svantaggio della sensibilità.
E’ una luna ambiziosa, che trae sicurezza dalla posizione sociale e dalla materia.
Il rischio peggiore di chi ha la Luna in Capricorno è di soffocare le proprie emozioni al punto da non riuscire ad entrare in intimità con gli altri, né con sé stesse.
Dietro tutto questo vi è in realtà una grande paura di essere rifiutate che ha le sue radici nel rapporto con la madre.
E’ importante per chi ha questa luna fare un percorso di crescita per superare queste paure e per riconciliarsi con il principio del piacere (Giove), ridimensionando il principio del dovere (Saturno).
Va detto che buoni aspetti alla luna possono attenuare questa analisi...

Luna d’Acqua
L'Acqua è sintonizzata sulle emozioni, quindi la luna qui si trova nel suo elemento più affine.
Le lune d'Acqua sono gentili e compassionevoli, ed hanno la grande capacità di entrare direttamente in connessione con gli altri... ma è un dono che devono imparare a gestire!
C'è un grande bisogno di contatto, specie sul piano emotivo e c'è una grande permeabilità da gestire, per cui le emozioni degli altri rischiano di diventare le proprie.
Tuttavia, se tutto va bene, ci può anche essere una notevole capacità di distacco, poichè l'Acqua è sensibile, ma non calda. E proprio questo le rende particolarmente adatte ad aiutare gli altri, specie i bisognosi ed i malati.
Queste lune sono molto legate al passato, ai ricordi, alle proprie radici.
Più precisamente…

La Luna in Cancro si trova nel suo domicilio, quindi esprime al massimo le sue qualità materne e nutrienti.
È la Demetra che ama la sua Persefone... ma non è disposta a lasciarla andare. Questa luna infatti cerca (e trova) la sua sicurezza nel proteggere e nutrire qualcuno o qualcosa, a volte in modo eccessivo ed esasperato.
C'è una forte empatia verso gli altri, specie i propri famigliari, ma l’ombra di questa luna è che tende a creare una sorta di ragnatela emotiva per tenere gli altri legati a sé ad ogni costo, con modalità ricattatorie passive, ma non per questo meno forti.
Anche la sensibilità risulta esagerata, come l’emotività, e a volte questo provoca una chiusura in sé per la paura di essere feriti.
Possono essere buone mogli e amorevoli madri, purché imparino a non opprimere i loro famigliari con le eccessive cure, e soprattutto permettano ai figli di crescere anche psicologicamente.
Ottima luna per la ristorazione, oppure per l'archeologia e l'assistenza umanitaria.

Con Luna in Scorpione le esperienze devono essere penetrate profondamente, con intensa passionalità, fino all'osso.
Questa è una luna Ecate, la più misteriosa, che possiede un intuito e una capacità introspettiva non comuni, ma il punto è che deve scegliere continuamente come gestire tanto potere, perché la tentazione ad abusarne può essere forte.
C'è una tendenza all'estremismo e le reazioni sono sempre intense, a volte eccessive.
La memoria è fortissima e l'intelligenza acuta, ma purtroppo non dimentica facilmente i torti subiti.
È molto carismatica la donna con luna Scorpione e la circonda un alone di mistero e segretezza sui suoi sentimenti, di cui non parla facilmente.
La sessualità gioca un ruolo di primo piano, favorita da un non indifferente sex-appeal, ma non sempre sostenuta dal sentimento...!
Insomma, una luna decisamente impegnativa, potente e intensa... per questo diventa particolarmente importante vedere gli aspetti che forma con gli altri pianeti.
Ottima per la psicanalisi e affini, nonchè per i percorsi di crescita e trasformazione.

Nei Pesci l'Acqua si raffina moltissimo e si spiritualizza. Così questa Luna cerca la sua sicurezza interiore attraverso un senso di fusione totale con l'universo, perché la Luna Pesci sente fortemente di appartenere ad un tutto, che comprende tutti gli esseri viventi, per i quali prova compassione caritatevole.
L'emozione qui è molto accentuata, iper-sensibile, come l'intuizione e la capacità di immedesimazione, per cui molto spesso chi ha questa luna fa propri i dolori degli altri e soffre in silenzio come per un senso di solidarietà universale.
È la vera infermiera e si realizza aiutando gli altri ma ha altresì bisogno di coltivare la sua spiritualità, per trovare una centratura che Nettuno rende precaria, nel senso che c'è una grande mutevolezza di stati d'animo, dove periodi di incrollabile autostima e di depressione profonda si alternano costantemente.
È in assoluto la luna più creativa sotto il profilo artistico, e a volte è un vero canale in grado di captare i contenuti che si trovano nell'inconscio collettivo.
Qui l'immaginazione è ai massimi livelli, come il romanticismo, e la capacità di sognare ad occhi aperti.
Molto femminile, è solo apparentemente fragile, perché di fatto se la cava benissimo in tutte le situazioni, ed è molto più forte di quanto appaia.

Luna d’Aria
L'Aria è l'elemento della comunicazione, dunque questa luna ha molto bisogno di contatto sociale ed ha una capacità del tutto speciale rispetto alle altre lune: sa amare senza creare dipendenza, lasciando liberi gli altri (figli e non) di andare e tornare quando ne sentono il bisogno e il desiderio.
La luna d’aria ha una certa difficoltà con le emozioni,e tende a sostituirle con le parole, verbalizzando ogni sua sensazione. Più che sentire, lei pensa!
E’ una luna assolutamente sociale, il cui archetipo per eccellenza è Artemide, prima tra le Dee vergini.
Ama ed ha bisogno del contatto con le altre donne, che sostiene in caso di bisogno, lottandone per i diritti. Infatti è una luna che ha un forte senso etico ed è capace di provare molta solidarietà. Ma la più grande fatica dell'Aria sta nello scontro con la realtà, che non è mai all'altezza delle sue aspettative e dei suoi elevatissimi ideali.
Proprio per questo deve coltivare la pazienza, la mediazione, la diplomazia, e la capacità di riconoscere negli altri la bellezza, al di sotto delle apparenze... ma più in particolare:

La Luna in Gemelli è irrequieta, curiosa, esuberante, tendenzialmente frivola e leggera e ama un'intensa vita sociale, fatta di telefonate, incontri, flirts.
È attratta dai repentini cambiamenti, e tende ad occuparsi di più cose allo stesso tempo.
Molto accentuata è la curiosità, anch'essa mutevole come gran parte dei suoi interessi.
Le sue emozioni hanno costantemente bisogno di essere esternate attraverso il linguaggio, e trae piacere da lunghe conversazioni che spaziano da un argomento all'altro, mantenendosi spesso vaghe, senza scendere nel profondo.
Non è una luna particolarmente affidabile sotto il profilo della fedeltà, anche perché non resiste alla tentazione di giocare, ed il desiderio di sentirsi ammirata è sicuramente più forte di quello di impegnarsi.
Il successo sociale è garantito, ma la sua naturale instabilità influisce spesso negativamente sull'emotività e la sensibilità, ed infatti è molto soggetta a nevrosi e sbalzi d'umore.
Fondamentalmente è una luna molto vulnerabile e un po’ immatura, ma molto dipende dagli aspetti che forma… e comunque si tratta della più giovanile e divertente di tutte le lune, il che non è male in sé!

La Luna in Bilancia è la mediatrice per eccellenza. Lei ricerca l'equilibrio in tutte le cose, specie nei rapporti, e da ciò trae la sua tranquillità emotiva.
È estremamente sensibile agli stimoli estetici, a tutto ciò che è bello e raffinato.
Ha un forte bisogno di rendersi piacevole, ed è molto portata per le relazioni, mentre teme più di altre la solitudine.
È molto etica e non tollera le ingiustizie, sa ascoltare, ma spesso risulta un po' troppo fredda e distaccata, formale direi, quasi anteponesse la forma alla sostanza.
Questa Luna dona indubbiamente bellezza ed uno charme inconfondibile.

La Luna in Aquario ha più che mai bisogno di interagire con gli altri specie a livello di gruppo, e trova la sua sicurezza proprio nella libertà e nel piacere di esporre le proprie idee, quasi sempre controtendenza e innovative.
È imprevedibile ed eccentrica, ed ha bisogno di agire socialmente per sentirsi a posto con sè stessa.
È molto emancipata, nel senso che abbraccia sempre ideali molto "avanti" e si fa promotrice del nuovo e del diverso ad ogni costo, ma davvero difetta di realismo e se non è sostenuta da buoni valori di Terra nel tema... non è tra le più affidabili!
Delle tre è quella che fa più fatica ad accettare la realtà, ma è una grande maestra di libertà.

 

 

 

Ekadasi
Ekadasi corrisponde, nella tradizione vedica, all'undicesimo giorno della luna calante e all'undicesimo di quella crescente.
Sono i giorni in cui i liquidi e fluidi corporei raggiungono il loro massimo, per cui è consigliato in questi giorni osservare una dieta semplice e leggera, priva di legumi, carne o pesce, uova. Ridurre o eliminare i cereali e preferire frutta e verdura, succhi, tisane, yogurt e latte.
E' un giorno molto adatto al digiuno e alla meditazione.

 

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Eclissi di luna piena

Astronomicamente si ha un'eclisse di luna piena quando la terra si frappone fra il sole e la luna, proiettando così la sua ombra sulla luna che in quel momento sarebbe completamente illuminata dal sole. La luna è piena, ma la sua luce è attenuata, o annullata, dall'ombra della terra. Considerato che la terra è più grande della luna, l’eclisse porta sempre, nel luogo da cui si vede il fenomeno, ad una messa in ombra totale della luna.

Luna rosssa, viene chiamata per via della sua colorazione rossastra.

Nella tradizione magico-astrologica dei secoli passati, così come nelle grandi culture antiche che danno grande importanza ai fenomeni celesti - come quella vedica, ad esempio - le eclissi sono considerate momenti negativi, alle cui energie è meglio sottrarsi se non addirittura fare qualcosa per contrastarle.

Ora, la nostra esperienza è che cercare di sfuggire ad un passaggio, ad un momento che comunque ci spetta di incontrare nella vita è un atteggiamento superficiale, oltre che stupido. Cerchiamo invece di capire il significato di un momento, quello che le energie ci portano come qualità del momento - perchè il tempo, ce ne siamo nella nostra cultura dimenticati, reca con sè una qualità oltre che una quantità - per comprendere cosa stiamo incontrando e scegliere come incontrarlo.

Abbiamo dunque la luna, colorata delle energie del segno che attraversa, del momento della stagione, dei suoi legami con tutto il cielo. Abbiamo il sole, che la guarda e ne illumina il viso, la cui luce riflessa - quella magica trasformazione che la luna fa della luce dorata che riceve nell'argento sottile - ci giunge sulla terra come luce lunare.
E c'è qualcosa che si frappone. La terra, appunto, si mette in mezzo e crea un contrasto, interrompe un flusso, un circolare di energie.
Questa 'frapposizione' è un'interruzione del ciclo 'naturale', ed è questo il punto che preoccupava e spaventava, l'origine dell'idea che si tratti di energie nefasta. In una visione di tipo manicheo, una sospensione del ciclo naturale porta con sé la rottura dell’ordine armonico che regge il cosmo, e dunque, come nelle fiabe, l’apertura dei cancelli del male, la libera circolazione di energie altrimenti confinate.
Inoltre c'è il fenomeno della colorazione rossastra presa dalla luna che la trasforma in una luna di sangue, che si avvicina alle tonalità di marte, un pianeta maschile.
Quello che è certo è che, nel momento dell’eclisse, le energie non sono e non possono essere quelle della luna piena… c’è una negazione, una trasformazione in atto, proprio nel suo momento di massimo splendore.

Il senso che si può dare a tale momento può essere diverso.
Chi ci vede una luna, in realtà, nera, e dunque l’apertura che precede l’inizio di qualcosa; chi, come dicevamo, un ammonimento a guardarsi da forze che in quel momento circolano ‘senza legge’; chi un momento in cui l’umano, l’ego terreno, si ‘mette in mezzo’, interrompendo gli scambi delle energie più alte.
Si può dare preminenza all’idea di un ostacolo, oppure al momento ‘fuori dalle regole’, sia esso inteso in senso positivo che negativo.
Ci si può interrogare su questo elemento di sangue, sulla sua vicinanza con la Grande Madre nel suo volto oscuro, nel suo esser portatrice di morte oltre che di vita.
O leggervi ancora altro…

Nel Cerchio della Luna crediamo che ci siano dei significati e delle leggi generali, ma che più di tutto valga l’esperienza personale, per cui vi invito ad ascoltarvi, e a sperimentare quale sia il vostro personale rapporto con queste lune. Con cautela e attenzione…

La mia piccola esperienza personale è che, in eclisse, le energie lunari risultano appesantite; mi è capitato di sentirmi stanca, svogliata, con un senso di oppressione. Altre volte sono nervosa, molto nervosa. Non amo le lune rosse, o meglio, non mi invogliano ad uscire, ad aprire… al contrario, mi invogliano a starmene a casuccia, magari sotto le coperte.

 

La Luna Blu - La Tredicesima Luna


La luna delle stagioni


Quando gli esseri umani vivevano in armonia con la natura, fu molto naturale per loro alzare gli occhi al cielo e osservare la luna, intuendo che essa governava la semina e i raccolti, le nascite e le maree e molto d’altro, con la sua ciclicità tanto simile a quella di ogni donna.
Fu altrettanto naturale che fossero i cicli stagionali, accompagnati dai ritmi della luna, a scandire la vita nei villaggi e nelle tribù, quando gli esseri umani vivevano in armonia con le stagioni.
E poiché fu evidente che l’anno solare conteneva un plenilunio per ogni mese, ognuna di queste lune piene prese nomi diversi, a seconda della stagione, della qualità e dei colori della natura di quel mese.
Così la luna del seme ricorda la rinascita di ogni primavera, che avviene a Marzo, con Oestara (equinozio di primavera), mentre la luna dell’erba ci ricorda i prati verdi di Aprile.
A Beltane, la luna dei fiori ci offre lo spettacolo della fioritura di Maggio, mentre Giugno è il tempo della luna delle fragole.
Con Litha, solstizio d’Estate, arriva l’abbondanza e così la luna del fieno, la luna del grano (Lughnasad) e la luna del raccolto scandiscono il tempo della stagione estiva, che termina a Mabon, con l’equinozio di Autunno. Ad Ottobre la natura si spoglia e così questa è la luna delle foglie che cadono.
Il cuore della stagione buia si celebra a Samhain, con la luna della nebbia, o luna degli antenati mentre il freddo inverno inizia con la luna della neve, a Yule (solstizio d’inverno), cui segue la luna dei ghiacci a gennaio e la luna di febbraio, immacolata come i bucaneve che ad Imbolc ci ricordano che l’inverno sta ormai per finire.

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La luna blu


Ogni stagione ha di norma tre lune piene, ma poiché il ciclo della luna, come quello della donna, è di 28 giorni, mentre ogni mese ne contiene mediamente trenta, succede che sette volte ogni 19 anni si verifica una stagione con quattro lune piene, dando luogo al tredicesimo plenilunio.
Quando due plenilunii cadono nello stesso mese, la tradizione assegna alla seconda luna piena il nome di Luna Blu.
Naturalmente ciò non ha nulla a che vedere con il colore della luna, anche se in modo assolutamente imprevedibile la luna può anche assumere questa insolita colorazione, dovuta alla presenza di polveri nell’atmosfera.
Fu quanto accadde nell’ultimo secolo e mezzo per tre volte: nel 1883 in occasione dell'eruzione del vulcano Krakatoa, nel 1927 a causa dei monsoni seguiti ad una stagione particolarmente secca, e nel 1951 in seguito ad un enorme incendio della foresta canadese.
Sarà per via dell’eccezionalità di tale evento che in inglese si usa dire “Once in a blue moon” per indicare un fatto rarissimo, proprio come noi diciamo “a ogni morte di papa”.

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Le origini


Secondo il Maine Farmers' Almanac del 1937 si attribuisce ai primi coloni inglesi la tradizione di dare un nome a ciascuna luna piena dell'anno. Sarebbero dunque stati loro a chiamare Blue Moon la tredicesima luna, per non confonderla con le altre.
In realtà l'origine è controversa: secondo alcuni il termine deriva semplicemente dal fatto che su alcuni calendari la seconda luna piena del mese veniva stampata di colore blu per distinguerla dalla prima, secondo altri deriva da una antica tradizione popolare ceca, secondo altri ancora da una storpiatura del termine francese double lune in Blue Moon.
Queste teorie non sono suffragate da prove, mentre molto più credibile sembra essere chi ritiene che la tradizione abbia origini molto più vicine a noi e che derivi da un banale errore di interpretazione.
Infatti in un articolo apparso sul numero di luglio del 1943 della rivista Sky & Telescope, l'autore Pruett interpretò malamente la tradizione attribuendo l'appellativo di luna blu alla seconda luna piena del mese.
La questione si sarebbe risolta rapidamente e la cattiva interpretazione sarebbe rimasta confinata ai lettori della rivista se nel 1980 l'articolo non fosse stato riproposto durante una trasmissione di carattere astronomico della radio nazionale americana. Da allora, potere dei mezzi di comunicazione, l'errata interpretazione sostituì la tradizione originale.


La sua energia

Qualunque ne sia l’origine del nome, non c’è dubbio che la tredicesima luna è un evento eccezionale, legato all’energia di ciò che è insolito, raro e di conseguenza ancor più magico.
Essa è la luna più stravagante e rara, quella che capita ogni tanto, e per questa ragione alcuni la considerano una Luna magica, altri una Luna pazza… e fu chiamata “La Luna Blu”.
L’omonima famosissima canzone "Blue Moon" di Bill Monroe fa riferimento ad uno stato di particolare malinconia, così per taluni "avere la Luna blu" significa portare in sé tristezza e solitudine.
Per altre tradizioni invece il carattere di eccezionalità conferiva a questa Luna caratteristiche di punto di riferimento per i propri traguardi, per vedere se i propri scopi fossero raggiunti, e per meditare sulle mancanze. Per questo si dice sia adatta alla divinazione e agli incantesimi più potenti.
Nella pratica viene di associata ad animali di potere come serpenti e gufi, mentre i colori ricorrenti sono ovviamente le tinte più scure del blu ed il viola; la pietra per eccellenza è l'ossidiana e l'albero preferito è il sambuco.


Rito di capodanno con la luna blu

Quest’anno, 2009, la luna blu è resa ancor più speciale dal suo coincidere con la notte di San Silvestro, o capodanno!
L'eccezionalità dell'evento ci induce ad osare di più, in quest’occasione, esprimendo un desiderio che sia davvero speciale, che abbia in sé l’ingrediente di ciò che è straordinario e fuori dal comune … magari qualcosa che non avete mai osato chiedere, qualcosa che può richiedere
l'intervento della dea Fortuna!
Bene, pensate intensamente a questa cosa straordinaria e scrivetela su un bigliettino, che attorciglierete non troppo forte e legherete con un filo blu. Tenete tra le mani il bigliettino caricandolo con l’energia della vostra immaginazione… ricordate l’energia segue il pensiero quindi esprimete solo desideri che siete davvero in grado di apprezzare (e sostenere!) e che siano buoni per voi senza nuocere al pianeta, né al resto dell’umanità.
Immaginate che il desiderio sia già realizzato, visualizzatevi nella vittoria, prendetevi tutto il tempo necessario e quando sentite di aver davvero creduto in questo (perché bisogna crederci, sennò non funziona!), ringraziate l’universo e la tredicesima luna e affidate il vostro bigliettino al fuoco di capodanno, e può essere un camino, o una candela.. lasciate che voli verso il cielo e … buona fortuna!!!

La Luna e i ritmi della Vita

di Anna Pirera

  La luna e le sue fasi, la crescita, la pienezza, la decrescita, l’assenza, il nascondersi, rappresentano un archetipo ricchissimo e complesso, il simbolo di tutto ciò che è ciclico,di tutto ciò che è vita è per sua natura ha un ritmo che si ripete, come il nostro respiro... Non vi è nulla che sia vivo e non obbedisca alla legge del ciclo...

Se facciamo attenzione, possiamo sentire nel nostro respiro lo stesso ritmo, lo stesso ciclo: l’aria entra e i polmoni si riempiono, si espandono, finchè si raggiunge l’apice, il pieno, e poi l’aria ne esce, il petto si sgonfia, fino a quando i polmoni sono vuoti, per poi ricominciare…

A livello simbolico, si sono spesi fiumi di parole e scritti libri e libri sul tema della luna e dei suoi cicli, (tutto il nostro sito, il Cerchio della Luna, è dedicato all'esplorazione del mondo della luna e la sezione "luna" in particolare).

Io qui vorrei entrare in questo ritmo della luna, e capire come funziona, come si dispiega, come si muovono in esso le nostre energie e quelle del mondo cui apparteniamo.


La Luna e la Natura
La luna governa molti aspetti del mondo naturale, di cui le maree sono il fenomeno più noto e visibile (alle nostre latitudini la marea è già ben riconoscibile, ma più si sale verso il nord, più il fenomeno diventa sensibile. Nel nord europa si arriva a cicli in cui il dislivello che il mare copre fra la basa e l’alta marea è di 13 metri, l’altezza di un palazzo di 4 piani! E le acque sono in continuo moto, e generano correnti fortissime, come torrenti in corsa…) La luna influenza tutte le acque, ma non solo... Fa germogliare i semi (I raggi della luna, a differenza di quelli del sole, penetrano diversi centimetri nel terreno stimolando la germinazione), ululare I lupi...
E il ciclo lunare muove tutto ciò che vive secondo un ritmo preciso, un ‘respiro’ della madre terra, come l’antica saggezza contadina sa da sempre.
Come si muovono le energie nel ciclo delle piante?

   

Nel mondo vegetale, con la luna crescente tutte le energie delle piante vanno verso l'altro, verso steli, rami, foglie e fiori, che si allungano, si espandono, si aprono.
Con la luna piena si raggiunge l’apice, i fiori sono più profumati, le erbe medicinali contengono nelle foglie il massimo dei loro principi attivi, gli steli svettano verso l'alto. Poi, dolcemente, il cambio di direzione.
Con la fase calante le energie delle piante scendono verso il basso, verso le radici, che si allungano nella terra, ramificano e si espandono. I contadini sanno bene che in quel periodo le radici sono più sensibili, è più facile ferirle…
Infine si arriva alla luna nera, e le energie cambiano nuovamente direzione, questa volta più rapidamente, improvvisamente.

La pulsazione è fra alto e basso, fra cielo e terra. Crescita e decrescita della luna sono nel mondo vegetale direzioni, non corrispondono ad aumento e diminuzione. O perlomeno, si riferiscono ad aumento e diminuzione solo di ciò che è visibile (sopra la terra), mentre resta celato il moto di crescita che avviene sottoterra, il moto invisibile...

Gli esseri umani, la donna
Anche noi, come ogni vivente, entriamo nel ritmo ciclico della luna, partecipiamo al respiro della terra:
Il ciclo delle energie umane in rapporto alla luna si dispiega così:

   


Nella fase della luna crescente, le energie umane hanno un movimento centripeto, vanno verso l'interno. E’ una fase di assorbimento, di assimilazione. Chi lavora con i rimedi naturali sa che in questa fase c’è un migliore ricettività verso tutto ciò che è nutriente.
Poi questa sensibilità giunge al suo apice, con la luna piena, e anche le energie più sottili diventano percepibili. Lì c’è un momento di sosta, c’è lo spazio del sostenere. Poi le energie, dolcemente, invertono il loro corso.
Nella fase della luna calante, le energie vanno verso l'esterno, in moto centrifugo. E’ il periodo dell’azione e della depurazione. Il momento adatto per i trattamenti purificatori, per le diete dimagranti…
E infine, con la luna nera, il cambio di direzione, ancora una volta più deciso, improvviso.

Come lungo il ritmo del respiro, la fase crescente è un momento in cui la direzione è quella dell’apertura e della ricezione, mentre quella calante è il momento dell’andare verso l’esterno, dell’azione e dello sforzo (se ci fate caso, gli sforzi fisici riescono meglio durante l’espirazione, come insegnano bene nei corsi pre-parto…).

  Se consideriamo il respiro della terra di cui abbiamo parlato e cui partecipiamo, ci rendiamo conto come l’alternanza di energie centripete/centrifughe si integri con il moto verso l’alto/verso il basso; in questo modo nella fase di assorbimento si aprono le connessioni con il mondo del cielo, mentre nella fase di azione sono più forti quelle con il mondo della terra.

la figura ci mostra sinteticamente cosa accade se consideriamo entrambi i ritmi, i respiri:

Nella fase di accrescimento possiamo sentire più facilmente le ‘voci degli angeli’ e portarle dentro di noi; c'è apertura, assimilazione e poco discriminare, discernere.

Nella fase centrifuga le energie che vanno verso l’esterno hanno origine dal profondo di noi stesse, dai luoghi meno visibili. C'è poca apertura, più discriminazione, discernimento e il dare forma per esprimere.


E il ciclo della vita e della morte?
In molti luoghi si associa il ciclo lunare al ciclo vita/morte.
Una cosa molto importante da capire è invece che I cicli e I ritmi hanno a che vedere con le direzioni che prendono le energie.

Mi spiego: l'energia, si sa, si conserva.
L'assenza, la luna nera, che culturalmente è stata talvolta interpretata come morte, è un passaggio, un punto in cui l'energia inverte la sua direzione.
Dal punto di vista del movimento, sia la pienezza che il vuoto sono punti 'morti'. Anche il pieno è un passaggio in cui la direzione, prima di invertirsi, è nulla. Per chi ha una formazione matematica è evidente che anche il pieno è un punto della curva a derivata zero.
Il modo forse più semplice di ‘sentire’ ciò, è sperimentarlo nel ciclo del respiro, dove sia a polmoni pieni che vuoti può essere naturale avere un momento di 'sospensione', di apnea.

Cosa c'entra dunque la morte? In una cultura come la nostra, in cui la morte è temuta, negata, nascosta, è una domanda importante, perché ci parla della dinamica della paura, la paura di morire che per ognuno di noi si accompagna al momento del vuoto assai più che a quello del pieno.
La luna, si sa, è sempre nel cielo. Nelle notti di cielo sgombro e di luna 'nera' ciò che scompare è la sua luce, mentre il suo disco nero è chiaramente stagliato nel cielo. Visibile a noi come agli antichi.

E’ davvero raro trovare nelle antiche cosmogonie la luna nera associata ad una dea o dio che in quella fase muore. La morte coglie ciò che la circonda, che viene privato della sua luce. L’occultamento, semmai, è il matrimonio, lo hyerogamos fra la luna e il sole (infatti la luna ci appare ‘nera’ quando è congiunta al sole, sta cioè sulla linea fra noi e il sole)
La luna, come il sole, appare scomparire nella maggior parte dei miti solo in riferimento al suo moto giornaliero, al suo sorgere e tramontare, e non in riferimento al suo moto mensile, alle sue fasi.
E voglio ricordare che la Gimbustas ha mostrato che il il nero, nel paleolitico e nel neolitico, è il colore della fertilità, positivo. Il colore della morte è il bianco.

Io credo che sia importante, e vedremo poi anche quanto, soprattutto per noi donne, fare un distinzione e renderci conto che è il ciclo del sole a determinare il ciclo vita/morte.
E' il principio maschile che nasce, cresce, invecchia e poi muore, come il re dell'anno e gli antichi dei della vegetazione: Attis, Tammuz, Damuzi, per giungere fino a Cristo.

La Dea, la Luna, principio femminile, sembra legata ad un altro tipo di moto, la pulsazione verso l'alto/verso il basso, come nelle dee Inanna, Ishtar, Iside, Persefone e tutte le dee che viaggiano dal mondo sotterraneo a quello terrestre. La Dea è sempre giovane: tutte le dee trine* sono invariabilmente rappresentate con tre volti uguali per età. La Dea non muore mai e instancabilmente dà origine alla nuova vita dopo aver riaccolto in sè la vecchia.
Conosce il mondo ctonio come quello celeste, le energie del profondo e quelle invisibili.
E’ fonte di vita e di morte in tutto ciò che è vivo. Di ogni cosa è principio e fine…

Il ciclo femmminile

Ma torniamo noi, al nostro mondo femminile, e vediamo cosa accade in quel moto ciclico che ci rende così chiaramente ‘figlie della luna’, il ciclo mestruale.
Anche sulle energie del ciclo femminile molto si è scritto, perché in esso, in un certo senso, si muove ‘il mondo’ per il femminile (e trovate alcuni dei temi più importanti nelle pagine ad esso dedicate sul nostro sito)

   

Nella prima figura a sx potete vedere i principali momenti del ciclo ovarico: la formazione dell’uovo nel follicolo, la sua espulsione (ovulazione) e l'evolvere del corpo luteo. (per una descrizione dettagliata del ciclo mestruale, vedi l'articolo 'fisiologia del ciclo')

La seconda figura mostra l’alternarsi lungo il ciclo dei due importantissimi ormoni estrogeno e progesterone:
L’estrogeno (linea azzurra) cresce lungo la prima fase, ha un picco subito prima dell’ovulazione e in seguito decresce, con un’onda.

Una delle funzioni dell'estrogeno, che corrisponde alla fase dell'estro negli animali, è suscitare attrazione nell’uomo, segnalare nella relazione il momento fertile.
Il progesterone (linea rossa), d’altro canto, governa la seconda fase del ciclo mestruale. E’ l’ormone che io chiamo della ‘preparazione del nido’, che determina, fra le altre cose, l’ispessimento delle mucose e il loro predisporsi all’eventuale impianto dell’ovulo fecondato.
Come ogni madre sa, la ‘preparazione del nido’ è una fase che implica parecchia azione, è un ‘fare’.

I due ormoni rappresentano così le due facce dell'archetipo della accoglienza, così centrale nel femminile.
C’è un’accoglienza che è apertura, essere pronte, aperte a, come nell’ovulazione, e un’accoglienza che è un fare, il 'fare nido', appunto, come in quelle donne che ti accolgono nella loro casa, ti avvolgono e si prendono cura.
Un’accoglienza che è possibilità e una che è avere cura.
Come possiamo accogliere l’altro nel nostro cuore facendo spazio per lui e avvolgendovelo, tenendolo.

Il momento del fiore e quello del frutto
Forse qui un grande equivoco ha attraversato molta parte della letteratura sull'argomento, che ha seguito, senza rendersene conto, l'inversione operata dalle culture patriarcali rispetto al valore del ciclo femminile, associando il momento dell'ovulazione a quello della maternità.
Dopotutto è evidente che in natura l'ovulazione è il momento del fiore...
E se la smettessimo di considerare il momento dell'ovulazione come quello dei frutti? Il momento dei frutti, quello in cui ciò che era da dare viene dato è il momento del sangue, non a caso il frutto, come archetipo, è rosso...
Ed è nel momento del frutto che appare il flusso rosso o, più avanti nel tempo, un bambino, rosso di sangue come tutti i neonati...

Il momento del sangue
Così è di vitale importanza per noi donne ricordare com’era prima dell’era patriarcale, prima dell’idea che la donna sia l’incarnazione degli istinti più bassi, prima che il sangue mestruale fosse visto come portatore di morte, come ciò che dissecca le piante, come sterilità, era evidente a tutti che il sangue mestruale è sangue di vita, non di morte**. E le antiche tradizioni ci insegnano che è un ottimo fertilizzante per le piante. La fertilità della terra era assicurata, nei riti primaverili, dal passaggio delle donne col ciclo che ne risvegliavano il potere generativo attraverso le gocce di sangue che rendevano la terra feconda.

La Dea nel suo volto di generatrice e madre era rossa, come rossa era l’ocra che tingeva gli spazi e le figure sacre.
La donna è fertile finché c’è sangue ed era evidente per gli antichi che era il sangue l’essenza della vita, tanto è vero che, scomparso il sangue, dopo 10 lune appariva un bambino. I bambini dunque erano fatti di sangue e il mistero sacro - origine di ogni religione - era la trasformazione del sangue in vita che si opera nel corpo femminile***.
In molte antiche cosmologie la razza umana viene creata non dallo sputo e l’argilla cui il cristianesimo ci ha abituati, bensì dall’argilla e dal sangue, ad opera della Dea.
E prima che vi sia sangue, nel tempo dell’infanzia, non vi è fertilità e quando non c’è più sangue, con la menopausa, cessa anche la fertilità.

Quanto abbiamo dimenticato è dunque che il sangue mestruale, in quanto essenzialmente un sangue di vita, non ha nulla, davvero nulla a che vedere con il sangue di morte delle guerre dei popoli guidati da uomini.

Gestire le energie
Noi viviamo in una cultura e una società ove non c’è alcuna educazione, per le donne, su come funziona il nostro ciclo – talvolta una vaga infarinatura ‘scientifica’ e poi sappiamo che ci nascono i bambini…
Nessuno ci ha insegnato come si muovono le energie lungo il ciclo, e cosa farne.

La cosiddetta ‘sindrome ‘premestruale’, nei suoi aspetti fisici – di dolore – ed emotivi – di nervosismo e rabbia, ad es. - viene considerata ‘normale’, ben pochi si interrogano sul perché molte donne ne soffrano.

Ora, la fase premestruale, da quanto abbiamo visto finora, è una fase caratterizzata da:

a) energia centripeta – quindi ‘molta’ energia, disponibile per fare, per esprimere, per espellere.
b) energia che sgorga dal profondo di noi – che fa emergere quanto è normalmente nascosto. Un’energia molto, molto creativa.
c) collegamento con la terra, con la concretezza: portata ad un creare e un fare nel concreto.
d) chiusura nei confronti del mondo e dell’altro da noi: un momento in cui siamo assai poco disponibili all’accoglienza del tipo apertura.

Molte di noi conoscono un piccolo trucco: in fase premestruale un’attività che ben si ‘concilia’ sono le grandi pulizie, e da quanto detto finora risulta facile da comprendere: attività fisica; uso dell’acqua (la luna…); espellere, pulire, purificare (come fuori, così dentro: quando lo facciamo fuori di noi è come farlo anche dentro di noi)
In questo modo il picco di energie viene incanalato, e magari ci evitiamo di litigare col marito, col compagno, con i colleghi…
Stiamo dicendo che il modo di gestire la sindrome premestruale sono le grandi pulizie? Naturalmente no!!!
C’è ben altro uso che possiamo fare delle nostre energie creative in quel momento! Solo che nessuno ce lo ha insegnato.
Ci hanno al contario insegnato che sta per arrivare un momento difficile, doloroso magari, ingombrante…

In tutte le tradizioni magiche si sa che il momento del massimo potere è quello della luna nera, il giorno prima della luna nuova, il momento in cui ogni magia può sortire il suo massimo effetto – come pure prendere una direzione opposta al nostro volere!

I cicli si incontrano…
Che succede nell’incontro dei nostri cicli individuali con il ciclo, il respiro lunare della terra? Ci sono mille possibilità, perché il nostro ciclo per la maggior parte del tempo si sposta rispetto alla luna, creando ogni volta un diverso rapporto. Due possibilità rappresentano i due poli 'attrattivi', in quanto statisticamente il ciclo femminile si orienta più spesso lungo questo asse che non nelle possibiltà intermedie.

   

Nella figura più a sinistra, i cicli si allineano, le oscillazioni si amplificano… massima fertilità, massima variabilità, massima vulnerabilità, forse…

La figura qui accanto mostra invece lo schema dei cicli sfasati di 180°: le oscillazioni si compensano, le energie si incrociano e vanno in direzioni diverse, può esserci maggiore stabilità come un tirare di forze in contrasto…

E poi, come abbiamo detto, tutte le possibilità intermedie…

La luna natale
A completare il quadro dei 'ritmi della luna' interviene infine la nostra luna natale, con i suoi colori, la fase in cui era al momento della nascita, che solitamente ci rende 'amiche' dell'energia ad essa associata (anche se, naturalmente, ciò dipende dai rapporti che la nostra luna ha con il resto del nostro cielo natale).

Dall’incrocio e dalla danza di questi aspetti sorge, in ognuna di noi, il nostro essere unica e irripetibile nel suo femminile.

Conclusioni
Se vogliamo davvero tornare ad un modo più naturale di vivere, in cui noi donne possiamo riacquistare anche il nostro, di ‘respiro’, è importante ritornare ad essere consapevoli di tutto ciò, per poterlo trasmettere a chi verrà dopo di noi.
Per noi donne, oggi, sarà un viaggio magari lungo, perché cerchiamo di riaprire una pista in parte cancellata dal tempo. Ma essa è inscritta dentro di noi e ripercorrendola abbiamo anche la possibilità di ritrovare noi stesse più nel profondo, in quel saper che da sempre diciamo che è custodito dentro, nel corpo, nelle cellule, nel sentire istintivo, e che va solo risvegliato, riscoperto.
E lo facciamo per noi e anche per loro, per le nostre figlie e per tutte le donne che vengono dopo di noi…

Nel Cerchio della Luna
Nel Cerchio della Luna lavoriamo da diversi anni (il sito è online dal 2002) su questo tema e fin dalla nostra prima comparsa in rete abbiamo proposto il calendario lunare mensile come uno strumento importante per il risveglio delle profonde energie femminili.
Abbiamo approfondito i temi del ciclo lunare e del ciclo femminile pubblicando strumenti di lavoro esperienziale - perché siamo fermamente convinte che nessun cambiamento autentico possa accadere solo a livello mentale - e in particolare le bellissime meditazioni della luna e il diario del ciclo.

Nel corso degli anni, abbiamo costruito un percorso su questi temi, articolato in:

Gruppo settimanale
, un ciclo di incontri, a moduli di 4, condotti da Anna a Milano. in cui percorrere insieme le fasi del ciclo e quelle della luna.
Un lavoro specifico per sole donne sul tema delle mestruazioni e delle diverse energie che in ogni fase si attivano, nonché sul nostro modo, unico ed individuale, di viverle

Seminari esperienziali, che periodicamente proponiamo, due giorni di lavoro di gruppo per sentire nella nostra pelle, nelle nostre emozioni ed esprimere creativamente i ritmi del femminile.
La creatività, la danza, la meditazione guidata, la condivisone delle esperienze sono qui i nostri principali strumenti di lavoro.

Il tema natale, a cura di Manuela, che ad ognuna parla del suo femminile e della sua luna in rapporto a tutti gli aspetti dell’esistenza.

Il Counselling al femminile, un percorso personale, condotto da Anna a Milano e Busto Arsizio e da Emanuela a Pisa, in sessioni individividuali di counseling, rivolto a chi desidera conoscere e approfondire i suoi nodi personali in rapporto al femminile e/o comprendere e affrontare eventuali problematiche relative al ciclo mestruale.

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* Un'analisi della dea trina, che viene in molti luoghi 'naturalmente' associata alle fasi lunari, pone ad un occhio attento diversi interrogativi:
Innanzitutto è 'trina', mentre le fasi lunari sono chiaramente quattro. Questa discrepanza è stata enfatizzata fra le altre da Jutta Voss, che ha proposto che la dea trina, più che associata alle fasi lunari, vada associata alle fasi del ciclo del sangue mestrulae, a suo parere archetipo bio-psichico della figura della Dea.
Da notare che lungo paleolitico e neolitico le fasi lunari sono per lo più rappresentatate da gruppi di 4 segni, come nei numerosi esempi portati dalla Gimbutas, e solo più raramente dalla nota figura a tre segni )O(.
In secondo luogo, è relativamente recente. A parte qualche isolata testimonianza, la dea trina comincia ad apparire nei pantheon mitici solo nell'ultima fase del neolitico e nelle fasi della storia posteriori, dal 1.500 a.C. circa in poi. Prima, è assai più frequente la rappresentazione della dea doppia.
In terzo luogo, come già citato, la dea dal triplice volto è quasi sempre raffigurata con tre volti di pari età, perlopiù quella di una donna nel fiore degli anni.
Resta quindi un dubbio se l'associazione della dea trina con i tre volti della dea non sia una interpretazione molto più recente e la sua popolarità non sia dovuta all'importanza che tale raffigurazione ha preso nella wicca contemporanea.

**Da legger assolutamente, sulla sacralità del sangue femminile e sui riti di celebrazione del menarca, il primo sangue, l'articolo di Violet "I sacri riti del sangue femminile"

**In alcune culture contemporanee che hanno conservato antiche radici si sa ancora qualcosa di questo. In India, ad esempio, un mito racconta che Brahma taglia dei pezzi della Dea Sati, il cui corpo senza vita era portato da Shiva… e uno di essi, la vulva, cade a Kamakya, Assam, dove la yoni è venerata da millenni. Lì vi è una roccia a forma di vulva con una fenditura sempre umida.
Dalla vulva della dea scorre lo yoni-tattva, il liquido divino. Ci sono rappresentazioni della dea Devi o Kali sdraiata a gambe spalancate…
Una volta all’anno la pietra si colora di rosso, all’inizio dei monsoni. E’ il sacro ciclo della Dea.
Nei testi tantrici si parla di cibo-sangue, oggetto di venerazione e ritenuto curativo e dotato di potere magico.