SOGNI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sogni
di Emanuela Geraci



Mi ricordo anche a distanza di anni dei sogni che hanno rappresentato delle vere “colonne portanti” nella mia vita, alcuni mi sono ritrovata con mio grande stupore a realizzarli poco dopo, altri sono sogni che posseggono il respiro di una vita intera, il senso stesso della mia vita.

I sogni sono stati trampolini di lancio da cui potermi gettare, treni da prendere al volo, oppure, e allo stesso tempo, la culla della memoria.
Mi hanno ricordato quello che rimaneva da fare, quello che avevo lasciato in ombra, quello che avevo dimenticato e che ancora potevo realizzare.
Sono stati a volte dei moniti per il futuro, degli incubi che con il loro perentorio richiamo mi hanno riportata alla realtà delle mie possibilità e delle mie responsabilità, a quello che non volevo vedere e capire.

I sogni sono una guida e una prova. Un messaggio che va ascoltato, capito e poi seguito. A volte è proprio il seguire i propri sogni la parte più difficile, è molto più facile dire: “ ma è solo un sogno !” O averne paura, così paura da andare esattamente nella direzione opposta.

Il sogno ha una sua narrazione, con una sua forma ed un suo stile, ed ha proprio quella forma lì e non un’altra. Racconta quella storia, che tu in quel momento hai bisogno di ascoltare, seguirne le sensazioni, le emozioni, i pensieri. Al risveglio puoi assaporarle tutte come succede quando ascolti una buona storia. Chi narra, chi crea sei tu, con la tua vita, le tue esperienze, i tuoi problemi. La tua storia ti compare davanti nei sogni, intrisa di desiderio e di futuro. Puoi, con un’ approccio critico analizzare e scomporre le parti del sogno, dissolverlo nelle sue componenti, ma la storia poi dove finisce ? E’ sparita, dispersa, sistemata nelle apposite caselle...

Puoi lasciare invece che il sogno esplori te, che il sogno sia la tua guida, a volte giusta, a volte fallace, come sono le guide. E qui inizia un’avventura. Elaborare i tuoi sogni, conoscerne il legame con la tua vita, con i tuoi bisogni, con le cause che l’hanno prodotto, perché sia un ponte verso il tuo futuro, verso la realizzazione dei tuoi sogni e degli scopi che ciascuno di noi persegue nella vita.

 

I sogni delle donne



Vi sono alcuni sogni ricorrenti tra i sogni delle donne, che delineano uno sfondo archetipico prevalente nell’inconscio femminile.

Sogni di perdita
di oggetti, figli, etc.
Un sogno tipico è la perdita della borsa, oggetto così tipicamente femminile che non c’è donna che ne sia priva nonostante tutte le infinite differenze di stili e di forme o di mode. E’ il sogno di chi ha smarrito, temporaneamente, la propria identità e soprattutto la propria identità di donna. Perdere la propria borsa-utero è l’inizio di una ricerca che ci conduce nelle profondità della nostra psiche, all’inseguimento di chi siamo e cosa vogliamo. A volte la borsa è un borsellino o uno zaino, oppure una valigia, spesso ha a che vedere direttamente con il problema della sognatrice, un problema di identità di genere, problemi nel rapporto con i soldi, nel trasportarsi da una realtà ad un’altra, a viaggiare verso mondi nuovi.
E’ importante in quei sogni capire chi è il ladro, come abbiamo perduto ciò che abbiamo perduto, e qui troviamo un altro motivo archetipico importante, il sogno di Barbablù, il ladro, l’assassino che irrompono nella nostra psiche e ci tolgono qualcosa che ci appartiene, una parte di noi.
Ci siamo dimenticate nostro figlio da qualche parte, un bambino, un neonato che piange, che è triste, che dorme.

Partiamo alla ricerca di questa parte di noi, perduta, come fece Demetra la dea greca delle messi e della giustizia, la Madre, quando partì alla ricerca di Kore, la figlia, la Fanciulla, rapita da Ade, il dio degli Inferi, approfittando di un momento di incoscienza.

Così la coscienza delle donne, la nostra Madre interiore, affronta lutto e disperazione, e si mette alla ricerca della Figlia, di ciò che porta gioia e rinnovamento, creatività e gioco, riportando alla luce le nostre parti inconsce, che nell’incontro con il Predatore rischiano di rimanere inconsapevoli e perdute. E, come Demetra, questo legittimo ricongiungimento dobbiamo pretenderlo da Giove, il padre degli dei, misurarci con il potere maschile, di una società patriarcale, e con il nostro potere di ottenere ciò che vogliamo, così anche la Figlia potrà riabbracciare la Madre, da Kore diventerà Persefone, regina, cosciente di ciò che ha attraversato, ritroveranno insieme consapevolezza e giustizia.

 

Sogni della gravidanza
In gravidanza sono molti i problemi che una donna deve affrontare ed elaborare spesso per la prima volta, la paura dell’ignoto, la separazione e la perdita, la trasformazione del nostro corpo, il mistero della nascita. E molti sono i sogni che affrontano questi temi.

Un sogno tipico è la perdita di un dente. I denti sono parte di noi, ma allo stesso tempo succede che si perdono, il nostro corpo lo sa, come quando ha perso i denti da latte, pronto per i denti nuovi. Il nostro inconscio affronta così il problema del parto, il bambino-dente che abbiamo cresciuto dentro di noi, curato, amato come una parte di noi, si deve separare da noi, deve nascere, per diventare un altro, nostro figlio.

Il tema dell’alterità è trattato in molti altri sogni tipici della donna in gravidanza, sognare di partorire animali o esseri strani e deformi non indicano cattivi presagi ma paure, e il lavoro dell’inconscio che elabora il mistero e la “stranezza” di un corpo altro che cresce e si sviluppa dentro di noi.

Spesso si sognano piedi o mani del feto che sbucano dal nostro corpo come se fosse di gomma, ecco che la nostra “donna notturna” ci ricorda che il nostro corpo “può” affrontare le incredibili trasformazioni della gravidanza e del parto.

 



Comincio con un ringraziamento a tutte e tutti i sognatori e sognatrici che mi hanno mandato i loro sogni. Ne sono arrivati davvero tanti ! E’ stato un dono prezioso. I sogni sono tutti molto belli, particolari e significativi. Grazie di cuore ! Credo che mi abbiamo aiutata a riflettere sulla mia vita molto più di quello che posso avere fatto io con voi.
Con Anna ci siamo interrogate su come pubblicare questi sogni, fornivano una “materia” troppo bella e preziosa per pubblicarli semplicemente. Vorrei quindi dire due parole per presentare i sogni che toccano temi ricorrenti e di interesse per tutti.
Mi avete aperto le porte di un immenso palazzo magico, la nostra anima !
I sogni che mi sono arrivati raccontano degli eterni problemi dell’umanità. I temi toccati sono moltissimi: amore e separazioni, fidanzati e fidanzate che ci abbandonano o che desideriamo abbandonare, sogni premonitori, sogni di animali (per le donne soprattutto gatti e serpenti). Bambini, gravidanza e parto sono molto ricorrenti nei sogni femminili, rappresentano più di ogni altro simbolo il nostro percorso, un millenario cammino iniziatico. Mamme, nonne e zie compaiono a ricordarci l’importanza delle nostre genealogie femminili. L’acqua è quasi onnipresente, elemento femminile per eccellenza, il paesaggio acquatico ricorre con grande frequenza, a volte è una grande onda minacciosa, o la sottomarina corrente calda dell’amore, un fiume nel quale immergersi e nuotare. I sogni mostrano i volti nascosti della nostra realtà, quello che non desideriamo vedere, quello che non abbiamo visto abbastanza. Antichi riti popolano i nostri sogni, vere e proprie cerimonie, matrimoni con personaggi misteriosi, stretti passaggi portano a mondi bellissimi . Il problema della parità nei rapporti si affaccia sul nostro inconscio che risponde inventando bellissime metafore. Compaiono uomini affascinanti che indicano il cammino…Aggressioni e incidenti raccontano realtà faticose e difficili da affrontare, ma niente come un sogno è capace di dare speranza anche là dove sembrava impossibile trovarla.
Nei sogni è possibile rinnovarci, compiere imprese straordinarie, baciare sulla bocca un leone, inventarsi un nuovo modo di vivere la menopausa, e soprattutto…ridere ! Di noi stessi, degli altri, della nostra vita. Sembra che i sogni amino il riso in particolar modo, e a volte è proprio la risposta migliore ai seriosi drammi della vita…!

Emanuela Geraci


La corrente calda dell’amore



ciao,che bello poter racontare qusto sogno per te! mi chiamo teresa sono brasiliana....raconto il mio sogno:
ho sognato di caminare sotto la pioggia, faccevo una piccolla strada di terra battuta, dove c'eronao delle case, che io passando guardavo dentro, vedevo dei mobili molto grosi fatti di albero, colore chiaro. quello che mi ha colpito che ci ho fatto caso e che erono grezzo, come se non forse lavorati piu di tanto, pero con delle vetrine, e molto grossi...
caminando dopo un po arrivo in una di queste case e dico eco questa e la mia...pero c'erono della gente, ma entro lo stesso mentre questo uscivano.... dopo un po mi trovo a guardare il mare con mia madre e mia figlia, mia madre un po preocupata mi dice " sembra calmo ma fa atenzione sotto c'e una corrente che ti porta via", vedevo delle persone che faccevano il bagno e avevo voglia anche io, anche se mia madre mi aveva detto di stare atenta... pioveva sempre, ma non fortissimo.....avevo un altra persona vicino con me in questo sogno ma non sono sicura di che fosse.....
da poco mi sono lascita con un moroso, che mi sono molto affesionata penso forse lui....
ti ringrazio tantissimo da adesso, se riesce rispondere il mio sogno, e da poco che ho cominciato a entrare nel sito il cerchio della luna e mi piace molto.
grazie ancora.

Grazie per avermi scritto, il tuo è proprio un bellissimo sogno, molto complesso. Mi ha fatto sognare di paesi lontani, di mare, della corrente calda dell'amore...
Percorri questa tua piccola strada di terra battuta alla ricerca di una tua identità, forse familiare, legata a qualcosa che stai cercando dentro di te. Prima di trovare la tua "casa" interiore, la tua interiorità più intima, ti confronti con altre "case"-modelli di legame o di famiglia, guardi cosa c'è dentro, trovi mobili "grandi" e "grezzi" non lavorati- elaborati abbastanza, è come se tu mantenessi lo sguardo di una bambina che vede i grandi, che piccola com'è vede tutto "grande". Forse c'è ancora qualcosa da elaborare nel tuo rapporto con gli uomini...ti ritrovi davanti al mare con tua madre e con tua figlia, la tua genealogia femminile. Tua madre è qui la tua coscienza, ti avvisa, ti avverte di fare attenzione, se cedi al fascino della corrente, c'è qualcosa che può "portarti via". Ci sono emozioni molto forti in gioco. L'acqua è dappertutto, sotto...sopra, la pioggia, il mare. Tua madre ti avvisa di un rischio , di un pericolo...Forse è il pericolo dell'amore...Puoi chiederti che modello d'amore tua madre ti abbia trasmesso, ha avuto una vita amorosa felice ? O ha paura degli uomini, del legame ? Può anche essere che tua madre ti avvisi di un pericolo reale, che corri nelle storie d'amore, di "farti trascinare troppo", di non vivere la tua parte razionale, la tua "mamma" interiore che poi è costretta a metterti sull'avviso, quella tua parte cosciente che ti permette di valutare cosa è meglio per te, cosa vuoi veramente dalla vita e da un uomo.

Un abbraccio

Emanuela


La Gatta



Venerdi notte ho sognato la mia gatta che è morta nel 2002, comunque mi appare spesso in sogno e mi parla dicendomi che sta bene questa volta ho visto che moriva una seconda volta era in una scatola delle scarpe e mi diceva che stava morendo che la casa che l'aveva accolta non stava bene e moriva si vedeva la scatola delle scarpe con la sua pipi...e poi mi ha lasciato sei numeri che guardacaso tre erano usciti in terno sulla ruota di firenze come felino e gli altri tre non li ricordo, ricordo però la sofferenza di questa mia gatta la mia Puffa insostituibile era come se l'avessi creata io.
Ciao e grazie Serena


Cara Micia
Grazie per avermi scritto. Mi hai fatto ricordare una mia amatissima gatta nera...Il tuo sogno dev'essere molto doloroso, ma anche lascia intravedere una speranza, "dei numeri" che puoi ancora giocarti nella vita, tre numeri che sono addirittura usciti sulla ruota di Firenze ! Puoi chiederti cosa significa per te in questo momento, questa nuova, seconda, sofferente morte. La tua gatta, "la mia Puffa insostituibile" come la chiami. Hai saputo creare un legame molto forte con lei, ed ora che l'hai perduta non sai fartene una ragione...Perchè dovresti ? Ci sono davvero, nella vita, affetti insostituibili. Com'è la tua vita in questo momento ? I tuoi affetti, i tuoi legami ? Cosa senti di avere perso di qualcosa che tu "hai creato" ?

Saluti affettuosi

Emanuela

grazie della Tua risposta ero legata molto a questa mia gatta perchè me l'evevano regalata ancora quando c'era convivenza con quest'uomo Ezio con cui sono stata per dieci anni e nel 1998 ci siamo lasciati lui voleva andarsene a vivere solo in montagna ed io sono rimasta a milano sola con la mia gatta e la mia cagnolina anche lei deceduta nello stesso anno della gatta. Nel 2005 questo mio ex compagno è deceduto per malattia e per un anno intero mi è venuto in sogno dicendomi che non voleva stare dov'era ed io tutte le notti piangevo per lui ho pregato molto perchè si staccasse da questa terra e finalmente poi l'ho sognato sorridente con la sua giacca di cachemire beige che prendeva un treno pieno di luce e mi diceva che era contento dove andava.

E' dal 2003 che tutte le cose non mi vanno bene ho perso il lavoro, ed allora vago come una cometa non ho più casa perchè quella che avevo in affitto l'hanno venduta quando ho perso il lavoro e da lì tutto si è trasformato in peggio, ora che pensavo di essermi riassestata ho avuto un altro duro colpo la riperdita del lavoro nel frattempo ho fatto domande varie per le case popolari di milano, e questo è stato l'ultimo duro colpo dopo vari anni di attesa telefonando a destra ed a sinistra scrivendo a sindaco e vicesindaco, ora essendo alla posizione 10230 mi hanno detto che la casa non l'avrò mai!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Vivo in casa con i miei genitori non ho una stanza mia dormo con loro, e vive anche mio figlio che lui è sempre stato dai nonni per vari motivi, e lui ha una sua stanza.
Sto passando un bruttissimo momento e per non ritornare nella depressione mi sono buttata in un call center anche se lontano c'è molta gente e questo mi aiuta ed in più faccio i tarocchi che ho sempre fatto dall'età di 16 anni.
Non Ti nascondo che io ho un filo invisibile che mi lega al sopranaturale e non mi è piaciuto che la mia gattina a cui ho amato molto moriva per la seconda volta. Questa è la mia storia breve. Pensa che me ne aveva dati sei per il superenalotto lei aveva detto così ma gli altri tre non me li ricordo più.
Ora come ora mi sono ripromessa di vivere alla giornata. Sono stata troppo lunga ma scusa non potevo farne a meno

un abbraccio

Paola


Cara Paola
Più che una dolce gattina, mi sembri davvero una leonessa ! Quante ne hai passate ! Hai sempre reagito con tanta determinazione.
I tarocchi ! Che passione anche per me.
Non lasciare morire la tua gatta per la seconda volta, mettiti alla ricerca di quei "tre numeri" mancanti nella tua vita. Hai troppo fegato per "vivere alla giornata". E non ti lasciare da sola

Un abbraccio

Emanuela

 


Il Sogno della Piramide, il mondo bellissimo



sogno di vedere l\'ingresso di una piramide.ci sono una donna ed un uomo davanti all\'entrata.lei vuole che lui entri ma lui è un po\' restio.io sono come dietro una duna,loro non mi vedono.voglio che lui entri perchè so che così potrò entrare anche io.alla fine si decide ad entrare ed il mio pensiero entra con lui(o lei?)loro camminano in un corridoio un po\' in salita io galleggio dietro.dentro è fresco e tutto in pietra.alla fine di questo corridoio sulla destra c\'è un apertura, mi affaccio e vedo un mondo bellissimo sembra il paradiso.sono lucida e penso:ecco a cosa servono le piramidi!mi sono svegliata con un immensa felicità.sono pazza?

Carissima, coraggiosa sognatrice,
Perchè pensi di essere pazza ? Cosa stai vivendo in questo momento della tua vita ? La piramide è un simbolo arcano, millenario...un mistero. Mi hai fatto sognare di quando sognavo di diventare un'egittologa...le piramidi mi attraevano e mi facevano paura, nella loro pura bellezza, sempieterni simboli dell'intelligenza umana. Cosa significa per te la piramide ? Dal tuo sogno sembra che sia il passaggio verso un'altro mondo, un mondo bellissimo, interiore, che da un'immensa felicità. qualcosa di sacro, numinoso. C'è una coppia davanti all'entrata, chi sono quest'uomo e questa donna ? Cosa rappresentano per te in questo momento? Cosa devono "attraversare" ? E' un sogno complesso che affronta problemi eterni, la vita e la morte, il paradiso, l'unione. La piramide è anche una tomba, un simbolo di morte, ma una morte, nel tuo caso, che conduce ad una vita più piena, (ecco a cosa servono le piramidi !), attraverso un "corridoio di pietra"..., non lasciarti da sola in questo passaggio...

Un abbraccio

Emanuela


Il matrimonio del Serpente scrittore



Sono in una grande casa a Trieste o a Venezia, ci sono molti tappeti anni ‘40 a terra, sono del mio amico Bona, sono colorati e diversi io posso seglierne alcuni, così li guardo tutti per prendere quello che mi piace di più che lui me lo regala.
Poi sono a casa di mia madre e ci sono molti vestiti anche qui vintage, io scelgo un vestito bianco, con la parte sopra trasparente, mia madre dice che sembra un vestito da sposa di sceglierne un altro, ma io dico che mi sta bene e prendo quello, anche lei dice che mi sta bene e di prenderlo.
Vado in una giungla, all’interno (al centro) non sono solo io ad andare lì, ci sono anche altre persone, ma ognuno di noi viaggia da solo. Al centro della giungla c’è un tempio, è fatto come un tempio azteco, ci sono dei gradoni esternamente, all’interno delle lunghe scale di legno che portano a una piccola stanza aperta in cima al tempio. Io soggiorno in un vecchio albergo vicino al tempio e salgo più volte tutti quei gradini fino ad arrivare fino alla cima, ci volevano scarpe adatte e la salita non era senza pericoli e incuteva un certo timore, non tutti la facevano. Io salgo perché devo intervistare e scrivere di un serpente che sta sulla cima del tempio. Ho i favori di questo serpente (come se lui avesse accettato che io scrivessi di lui) è potente, dignitoso, molto grande e lungo e pericoloso e solo. Salgo più volte, armandomi di pazienza fino alla cime del tempio per incontrarlo, quando sono in cima lui arriva, mi si arrotola sul corpo, dietro la schiena e poi lungo il braccio, è sensuale e piacevole, io non ho paura, anzi sono molto catturata dalla sua potenza anche se c’è sempre qualcosa in lui di distante (che potrebbe rivoltarsi contro e allora sarebbe mortale).
Salgo l’ultima volta in cima al tempio, per incontrarlo per l’ultima volta prima di ripartire, non avevo le scarpe adatte, ma salgo ugualmente, quando sono in cima lui arriva mi si arrotola sulla schiena, scivola sul braccio destro e la sua testa si pone sulla mia mano destra, come se si appoggiasse, come se fosse un carezzevole cuscino (c’è qualcosa di sensuale in quel suo scivolare su di me e di dolce nel suo abbandonarsi nella mia mano) .
Quando è lì io vedo al posto della testa del serpente la testa di un bambino maschio di 7 o 8 anni dalla pelle e capelli scuri e grandi occhi neri. Gli dico che mi sembra provenire dal sudamerica o dal centrasia, lui dice di no, che viene dal nordafrica (dalle canarie), ci salutiamo, è l’ultima volta che ci vedremo poi io tornerò a casa, è dolce sentire il suo corpo sul mio braccio e tenero e sveglio il volto del bambino, inizio a piangere disperata e piango e piango nel congedarci per sempre (ma io scriverò di lui e lui tornerà per leggere ciò che io ho scritto) provo un grande affetto per questo serpente, un grande amore e non vorrei separarmi da lui, ma alla fine ci congediamo.
Non ricordo quello che mi ha detto nei nostri incontri.


Cara Eleonora
Il tuo è un bellissimo sogno. Ogni eroina che si rispetti nel suo difficile viaggio in questo mondo deve riappropriarsi del potere del serpente. Molte statue di Era, la dea greca del matrimonio mostrano serpenti aggrovigliati tra i suoi abiti, il serpente era il simbolo della Grande Dea in Europa prima dei Greci. Dice Jean Bolen che il serpente compare spesso nei sogni delle donne come simbolo sconosciuto, attraente e terrificante, a cui la sognatrice cautamente si avvicina quando comincia a sentire in sè la capacità di affermare un potere personale sulla propria vita, un riconquistato senso di potere e di autorità. Secondo Marie von Franz, è un archetipo della divinità, un simbolo del numinoso, può spaventarci o attaccarci se non è ben integrato, oppure possiamo provare un senso di reverenza, se è arrivato il momento di riconoscerne le qualità e le capacità. Sembra avere le qualità dell'Animus, ovvero della parte "maschile" della donna, nel tuo caso è sensuale e avvolgente e ha la faccia di un bambino nordafricano. Sembri quindi in procinto di sposarti interiormente con il tuo bambino-serpente interiore, una creatività attiva e direi produttiva, fertile, qualcosa che ha a che vedere con il tuo lavoro, con la scrittura... Il sepente rappresenta un contenuto autonomo nella psiche, qualcosa che agisce, senza passare dal vaglio della coscienza, qualcosa di simile ad una pulsione o... ad un dio.
In quanto istinto, cerca ciecamente la sua realizzazione sul piano della realtà, attenzione dunque, è bene che la coscienza vigili in questo momento, che tu scelga con attenzione cosa vuoi, il potere del serpente è estremamente forte e seduttivo e può portarti in direzioni impreviste. E' il momento degli innamoramenti improvvisi, delle gravidanze indesiderate...delle scelte repentine. E' importante invece essere consapevoli in primo luogo e poi dirigere questo grande potere che si sta destando nella tua psiche, incanalarlo in qualcosa di soddisfacente e che tu possa scegliere con attenzione, e decidere quando e come realizzarlo...

Un bacio

Fammi sapere

Emanuela

Ti ringrazio molto Emanuela,
è stato un sogno nitido e forte, uno di quei sogni che hanno una qualità particolare e non si dimenticano. Anni fa, molti anni fa, sognavo serpenti avvizziti che mi attraversavano il corpo e io ero stesa, terrorrizzata e bloccata, poi ho sognato serpenti che mi attaccavano frontali e imperiosi e che io cercavo di rinchiudere in scatole....ora questo magnifico serpente che mi scivola sinuosamente sulla schiena e io sento piacere e amore mi sembra un importante punto di arrivo e partenza. Esco da un lungo periodo di vita solitaria e di duro lavoro interno ed esterno dopo una separazione dolorosa e che non volevo, sono stanca, ma sicuramente più intera di due anni fa. In questo buio periodo ho iniziato a scrivere in effetti, poesie soprattutto e altre proposte inerenti alla scrittura e alla terapia mi stanno giungendo anche se ancora non mi sento del tutto "pronta". Dagli uomini mi sono "ritirata" impegnata su altri fronti, forse ferita e delusa, ma sento intatta in me la fiducia e il desiderio di un incontro forte e non ho accettato compromessi e mezze storie in questi ultimi anni.
Sento, come tu mi scrivi, di fondo questa mia dispesione, questo essere portata qua e là e non riuscire ancora ad incanalare in modo consapevole e deciso...e questo è un pericolo. A volte mi perdo e perdo opportunità importanti che non vengono in figura con la necessaria nitidezza...mi sono chiesta di quel bambino apparso sulla testa del serpente, nordafricano, con occhi svegli e selvaggi...cosa significa? io ho origini da parte di madre, anche se lontane, egiziane (per la verità da Alessandria d'Egitto), ed ho un rapporto di sicuro antico e stretto con il nordafrica, ma non riesco a comprendere cosa mi voglia dire l'apparizione di un babino di 7-8 anni...
devo tornare a casa a scrivere del serpente, su di lui.... ho fatto una tesi di Etty Hillesum e anni fa andai da uno psicochirologo alessandrino perchè, c'è questa figura importante, Julius Spier, nel diario di Etty ed è uno psicochirologo, paziente di Jung, così volevo incontrarne uno e lui volle vedere le mie mani e mi disse di getto se sapevo perchè ero al mondo. Io dissi no. Deve scrivere, mi rispose, lei deve dire delle cose attraverso la scrittura. Ma io poi non ho mai nè cercato nè trovato la via della scrittura.
Chissà.

Ti ringrazio ancora

Eleonora

Cara Eleonora,
Da quanto tempo hai cominciato a scrivere, o hai iniziato il tuo percorso di crescita ? A volte l'età del bambino interiore, in questo caso il bambino-serpente può avere questo significato, molto preciso, qualcosa è successa sette anni fa...o quando tu avevi sette anni...legato alle tue origini, a tua madre...ma non si è ancora del tutto "trasformato", non ha ancora acquistato interamente forma umana...come in quella favola dei sette fratelli cigni, il lavoro di tessitura-scrittura-terapia deve continuare...e un bel giorno sognerai di un bellissimo bambino vero, che potrà essere un libro di poesie o un progetto importante che ad oggi non è ancora interamente cosciente. Cosa ti ha fatto smarrire la "via della scrittura" ?

Baci

Emanuela

In effetti, esattamente 7/8 anni fa ho lasciato il mio compagno di allora, dopo 12 anni di unione e 4 di convivenza, per iniziare un percorso "selvaggio". Era il 1999, lasciai la sicurezza di un rapporto consolidato e rassicurante, anche se limitante sotto altri punti di vista, per una relazione basata su di una forte attrazione sessuale con un uomo difficile e poco affidabile...fu l'inizio di un camminare sulle mie gambe che mi ha portato sofferenza, ma anche conoscenza.
In questi anni mi sono laureata in filosofia, ho iniziato a praticare yoga, per tre anni shiatsu, ho esplorato molti modi di "lavorare" con il corpo (la danza medio orientale, africana, contemporanea,il massaggio, feldkrais...) ho iniziato una formazione in counseling che sto concludendo, per due anni una terapia gestaltica....e una formazione in scrittura autobiografica che sto cominciando ad utilizzare avviando delle consulenza in scrittura autoanalitica e autobiografica...ho inizato a scrivere poesie e alcune mi sono anche state pubblicate...ma le cose non hanno ancora preso una loro forma più definita.
L'uomo attraverso il quale ho iniziato questo percorso 7/8 anni fa se ne è andato, ha preferito la compagnia di una donna molto diversa da me, un ingegnere-motociclista-esperta di arti marziali che non lo fa sentire "invaso", che è più autonoma, più forte e meno richiedente. Per me è stato un enorme dolore, anche se in fondo sentivo che per continuare la mia strada avrei dovuto separarmi anche da lui, ma è stato, ed è, un prezzo alto da pagare.
Grazie per le tue preziose parole

ciao

Eleonora


Parti, gravidanze e… speranza !

Mi sono sognata che ero incinta e avevo il mio bel pancione. Ero felice di aspettare un bambino. Poi nel sogno è arrivato il momento di partorire e mi sono ritrovata in ospedale. E' stata mia mamma a farmi partorire. Non ho sentito dolore durante il parto ma so che dovevo muovermi poco dopo il parto perchè avevo i punti freschi e poteva riaprirsi la ferita. Nel sogno avevo bisogno di andare in bagno ma dovevo fare con molta cautela perchè altrimenti c'era la possibilità che la ferita si riaprisse. Proprio per questo motivo c'era il mio compagno che mi sosteneva e mi aiutava per arrivare in bagno. Nel sogno ho messo al mondo una femmina e l'ho chiamata Elisa. Il problema è che nessuno mi portava la mia bambina da farmi vedere. Ero preoccupata perchè le aptre donne avevo già ricevuto il loro bambino ma a me nessuno mi diceva niente e nessuno mi portava la mia bambina. Io continuavo a chiedere in giro a tutti la motivazione di questo e dove fosse la mia bambina. Tutti mi dicevano che non dovevo preoccuparmi perchè me l'avrebbero portata presto e che non c'era motivo di preoccuparsi, ma io ero preoccupata proprio perchè le altre donne avevano già visto loro figlio mentre io no. Alla fine ho pensato anche che non fosse vero che avevo avuto una bambina perchè finchè non l'avrei vista non potevo esserne sicura.
Se mi puoi aiutare a dare una spiegazione a questo sogno ...
Grazie mille e un abbraccio.

Ciao Melina,
Grazie per avermi scritto. Mi hanno colpito la grande concretezza e l'incredibile realismo del tuo sogno. Sembra proprio il racconto di un parto ospedaliero, molte donne hanno realmente questo vissuto del parto, l'indifferenza del personale sanitario, la ferita che si può aprire, un vissuto triste e angoscioso, compensato dall'enorme gioia di avere un bambino vero accanto a sè. Sei mai rimasta incinta, hai partorito, il sogno ha qualcosa a che vedere con il tuo parto nella realtà ? Se è così il sogno ti restituisce con estrema precisione i sentimenti e le sensazioni che si possono provare e che forse tu hai provato durante il parto. Molto spesso questi vissuti tristi e angosciosi non vengono considerati compatibili con l'immagine della gioia risplendente che una madre "dovrebbe" provare dopo il parto, quando si ritrova con un neonato tra le braccia. Invece esistono e vanno ascoltati con attenzione, segnali precisi che qualcosa non è andata per il verso giusto.
Scrivi "è stata mia mamma a farmi partorire", forse volevi dire che tua madre ti ha aiutata. Ma chi ha partorito ? Sembra questa la domanda del sogno. Nessuno si accorge che la madre sei tu. Sei tu ad avere partorito, ad essere stata capace ! Nonostante la ferita che ad ogni passo rischia di riaprirsi...Il sogno ti invita a rendertene conto, altrimenti rischi...di non crederci, di pensare che non sia reale...Prova a chiederti quale parte di te è nata senza che gli altri vi prestassero sufficiente attenzione...
Saluti affettuosi
Emanuela

Buongiorno, ho trovato molto interessante questa rubrica e quindi sono
qui ad illustrare il mio sogno.
Ho sognato di essere con mia sorella da degli amici, che però non conosco, e che mi facevano vedere il loro
bambino. Questo bambino era piccolo come pollicino. Mia sorella lo ha preso ed io le ho detto di fare attenzione perchè essendo neonato e così piccolo era molto fragile. Ad un certo punto a questo bimbo le si è gonfiata la faccia e la sua mamma ha inciso sulle guance dei tagli per far uscire il pus. Sembrava abituata a questa operazione. Poi la situazione si è complicata ed allora lo ha messo in una culla con dentro del liquido per farlo come "conservare". Il bambino non era più piccolo ma era grande come un neonato e stando in questa culla era
addirittura cresciuto di ben 4 anni, erano però trascorsi solo pochi mesi.
Il sogno si è così concluso con la guarigione del bimbo ormai cresciuto.
Ringrazio in anticipo per la risposta e spero di non essere un caso patologico e paranoico.

Cordiali saluti.

Marcella

Ciao Marcella,
Il nostro bambino interiore può compiere imprese straordinarie, crescere di quattro anni in pochi mesi, subire operazioni drastiche, ed infine essere salvato e guarire del tutto. Rappresenta una grossa speranza, una parte di
noi, che nelle più disperate e abbrutenti necessità della vita trova la forza di mettere in moto dei cambiamenti. Sembra un'operazione orribile, quella di una madre che incide le guance del bambino eppure è salvifica, il
bambino migliora, cresce e guarisce. Potrebbe rappresentare un male che ti affligge e che deve "venire fuori" come il pus dalle guance, una male dell'anima che una figura materna potrebbe "incidere" e guarire...Al
contrario della nostra "donna notturna" che crea questi bellissimi racconti attraverso l'uso di simboli, "rappresentando" il nostro teatro interiore, noi da svegli abbiamo il dono meraviglioso della parola, possiamo comunicare con i nostri simili, parlare dei mali che ci affliggono, e...trovare con le parole, e grazie ad esse, una cura !

Bacioni

Emanuela

Ciao Emanuela,
ti ringrazio per la tua tempestiva risposta. Ho letto con molta attenzione le tue parole e queste mi hanno rincuorato. Sono tre anni che sono alla ricerca di una maternità e sogno spesso bambini in diverse situazioni, ho sognato anche di essere in gravidanza, ma purtroppo tutto questo è rimasto solo un sogno. Spero di risolvere al
più presto tutti i miei problemi e di "guarire" come il bambino del mio sogno.

Un abbraccio.

Marcella

salve...
volevo conoscere il significato di un sogno che faccio molto spesso.
sono la mamma di una bellissima bambina bionda con gli occhi azzurri, la tengo in braccio e mi sento felice e fiera di lei. premetto che non ho figli, sono in una situazione sentimentale complessa e il desiderio di diventare mamma è forte. preciso che la bambina è sempre la stessa! a volte un pò più grande di età, altre più piccolina.
sogno molto spesso il mare, sempre agitato e torbido.
la ringrazio anticipatamente

buona giornata

Marina

Cara Marina,
Il tuo sogno ricorrente rappresenta proprio l'archetipo della Madre. Vuol dire che il tuo desiderio di maternità è forte, è la voce antica dell'istinto che ti chiama. Ma attenzione, è soprattutto qualcosa di cui tu devi prendere consapevolezza, per valutare se è il momento giusto, se hai accanto l'uomo che vorresti come padre dei tuoi figli. Se cedi ciecamente al richiamo dell'archetipo, potresti lasciare in ombra una consapevolezza importante, una parte di te, materna, di cui ora hai bisogno, non so quali sono i dubbi che rendono "complesso" il tuo rapporto ma prova ad esplorarli meglio e più approfonditamente...come farebbe una Madre...

Baci

Emanuela

Sogni e senso dell’umorismo
ho sognato un uomo incinto, nel sogno non lo trovavo strano era normale lo fosse ridevo all\'idea delle faccie delle persone quando lo avrebbero scoperto essendo lui un bel ragazzo che da poco era andato a vivere da solo.

Ciao Roberta
Che sogno divertente ! L'inconscio ha davvero un grande senso dell'umorismo, si può ridere di noi stessi senza vergognarsi troppo. Chi è in questo momento il tuo bel ragazzo che è andato a vivere da solo ? Scopri in lui una parte "femminile" che ti sembra buffa e un pò ridicola. Sono le donne che rimangono incinte ! Questo bel ragazzo con tutta la sua bellezza e l'intraprendenza dimostra di essere un...mammone !
Se il ragazzo non lo conosci è probabile invece che si tratti di una parte di te, che si atteggia a viveur ma sotto sotto...
Saluti divertiti

Emanuela

Grazie Emanuela! effettivamente la persona (che a me dà l'idea di essere un po' dell'altra sponda) è solo un conoscente che poco o nulla c'entra nella mia vita...mi sa più la seconda ipotesi!

Grazie ancora

Roberta


Il matrimonio interiore



salve,
Ho 42 anni e due notti fa ho sognato che facevo preparativi per sposarmi con mio marito. Cercavo (in ritardo) un vestito corto bianco. Siamo sposati dal 1993 con una figlia e il nostro matrimonio sta attraversando un periodo delicato.
Mi dicono che ha un significato di morte... sono preoccupata.

grazie per una Sua risposta

Lei

Cara Lei,
Non so che significato possa avere per te un vestito bianco corto. A me sembra sbarazzino, giovane, elegante e malizioso. E a te ? Stavi facendo preparativi per sposarti con tuo marito...mi sembra una bellissima cosa, il tuo legame con lui si sta approfondendo, e questo fatto "interiore" comporta spesso turbolenze e litigi che hanno lo scopo di portare in superficie i nodi irrisolti del vostro rapporto, per poterli affrontare e risolvere. Non ha un significato di morte "alla lettera". Il matrimonio simboleggia l'unione, il legame, a livello profondo una "coniuctio" l'unione degli opposti come dicono gli junghiani, il matrimonio, soprattutto quello sentito, interiore, provoca spesso paura, è sentito simbolicamente come una "morte", questo perchè ciascuno deve rinunciare ad una parte della sua identità per potersi unire con l'altro in qualcosa che è più dell'individuo, un tutto che è più della somma delle parti. La rinuncia non vuol dire sacrificio, è semplicemente un cambiamento, uno scambio, accogli dentro di te delle parti di lui, le "sposi", quindi cambi, non sei più quella di prima, quella di prima "muore". Spesso è proprio questo che fa tanta paura, si litiga per evitare di sentire la forza e la potenza del legame. Non so quali siano i problemi con tuo marito, ma il tuo sogno sembra indicare che, anche con qualche perplessità (arrivi in ritardo) è proprio lui che vuoi sposare...

Auguri !

Grazie, mi sento meglio....
E' vero sposarsi "spaventa", ma la forza del legame la sento fino in fondo e in certi momenti si fa tanta fatica. Ma ogni giorno che passa è comunque un giorno passato con lui. E credo proprio che non potrebbe essere con nessun'altro...con un pò di impegno riusciremo a superare anche i nostri ostacoli.
Non ci manca nulla e abbiamo una figlia stupenda...

Grazie ancora per il bel messaggio

Antichi riti


Salve,scrivo in merito alla rubrica dei sogni...perchè questo è un periodo molto ricco di sogni significativi, e mi piacerebbe saperne di più.
Questo mese (precisamente il primo maggio) mi sono sposata con un HANDFASTING, secondo le antiche tradizioni durante la festa di Beltane,rito celebrato con sacedoti dell'antica religione.
Durante il rito il sacerdote e la sacerdotessa hanno invocato il Dio e la Dea su me e il mio compagno,entrambi da tempo in questo percorso spirituale.Ebbene, da quella notte,se pur ho sempre avuto una "vita" onirica molto ricca, ho cominciato ha fare dei sogni molto piu' fisici,e molto nitidi al mattino.
In uno di questi una luce dorata e brillante mi invadeva...con una scossa proveniente dall'alto..una luce che ha preso le sembianze di una bellissima donna..io l'ho interpretata come una discesa della dea in me.
Poi stanotte ho sognato di essere in mezzo ad amici e uno di essi mi rivelava di essere wiccan (io mi definisco pagana ma NON WICCAN) ..successivamente ho sentito un dolore al petto lancinante e mi sono accovacciata al suolo chiedendo aiuto.Lui mi ha soccorso e messo una mano sul petto,sentivo un calore fortissimo nella zona,poi mi ha chiesto di aprire gli occhi,ed io mi sono accorta di non riuscirci (dormivo!) ...cosi' mi ha risposto "Non ci riesci perchè hai solo un'occhio"..
Questo molto in sintesi!

Spero di avere vostre notizie!

Sara

Risposta congiunta Emanuela e Anna
Cara Sara,
Poichè mi racconti di pratiche e simbologie di cui non ho esperienza, mi sono permessa di chiedere il parere di un'esperta.Questo è il nostro parere, ricordati che è solo la nostra opinione, l'esperienza spirituale è sempre molto intima e preziosa, e a volte, anche solo parlarne rischia di disperdere questa preziosa energia.
Il primo sogno ha certamente l'energia del risveglio, qualcosa di molto positivo, un tuo risvegliarti all'essere
donna in modo completo e luminoso (dea). E' un'energia molto forte che ha a che fare con la Dea, nel tuo essere femminile. Nel secondo un dolore al cuore sembra rimandare ad un dolore, una ferita che in qualche forma sembrano attuali per te. Mi fa pensare ad Odino, il dio scandinavo, cieco di un occhio, che contempla il dolore del mondo, un veggente in grado di guardare il dolore e di andare oltre. Oltre qualcosa della tua realtà che vedi "con un solo occhio" in modo parziale, senza svegliarti. E' l'amico che dopotutto è quello che ci tieni a non essere...Al di là delle definizioni "essere wiccan" cerca di capire quale parte di te, lui ti sta indicando, su quale parte di te il sogno ti invita a riflettere..

Cara Emanuela,grazie tanto per avermi risposto!
Sai quando hai nomitao Odino mi ha veramente stupita,anche perche' il mio compagno è Odinista, ma io non conosco quel pantheon di dei, so solo quel poco che ho imparato studiacchiando le rune..
Sento in questo momento la presenza della dea molto forte e luminosa nella mia vita...cmq prima del mio matrimonio ho sognato di cercarla in una radura...in un tempio abbandonato...e ho trovato una persona che mi diceva "qui non troverai nulla",e mi ha confinata dietro delle transenne..cosi' ho desiderato che la dea lo rimuovesse dal miio cammino ..e quella persona si è sbriciolata sotto i miei occhi...poi ho pensato "voglio sposarmi qui",e una voce da cielo mi ha detto "E' passato un anno un mense e un giorno, come se fosse arrivato il momento dell'iniziazione, ed ero convinta che sarebbe successo il giorno del matrimonio....E' cosi' e' stato,come ti dicevo...
Il dolore al petto...in questi giorni ho dei problemi seri con la mia famiglia,sono tutti (tranne mio padre) testimoni di Geova, e nel vedere le foto dell'handfasting mi hanno accusata di essere una specie di satanista! in uno di questi litigi ho avuto un attacco di panico, e il sogno è venuto pochi giorni dopo.
Spero di capire cosa vedo solo parzialmente....grazie tante per il tempo che mi hai dedicato....

Ora capisco meglio anch'io. Tuo padre, e ancora di più il tuo "padre interiore", il tuo "Odino interiore", può essere di grande aiuto per prendere le distanze da questa famiglia che non riesce ad apprezzare la tua diversità. La famiglia riveste certamente una grande importanza nella nostra formazione, ma ad una certa età è meglio separasi da ciò che non apprezziamo di loro, puoi prendere dunque da loro, ciò che di buono ti hanno trasmesso, e lasciare il resto. I genitori spesso non riescono ad accettare e comprendere tutto di noi. Mantenere e creare delle giuste distanze aiuta a trovare degli equilibri...almeno interiori !

Baci

Emanuela

Il bacio del leone



Salve,
io mi chiamo Giulia.
Mi sono imbattuta nel suo indirizzo e-mail mentre stavo facendo alcune ricerche per interpretare un sogno quanto mai bizzarro ed ho pensato di scriverle.
Nella notte tra sabato e domenica ho sognato di baciare un bellissimo leone sulla bocca e nel sogno ero consapevole del fatto che lui era il mio compagno. Sentivo un legame erotico ed emotivo molto forte con lui. Il leone era mansueto e docile con me. Andavo in giro per casa (la casa che vedevo non è quella in cui vivo e non la riconosco tra quelle dei miei amici o parenti) a cercare del cibo per lui e mettevo in un piatto pezzi di carne cruda e prosciutto. Sentivo che lui in qualche modo mi proteggeva. Ad un certo punto la casa è stata invasa da cuccioli di felini e da qualche piccolo cane.
Mi piacerebbe molto conoscere il significato che si cela dietro questo sogno anche perchè al mattino mi sono svegliata con una sensazione di tranquillità e di pace interiore che non provavo da tempo.

Grazie anticipatamente, Giulia

Ciao Giulia,
Grazie per questo bellissimo sogno. Sarebbe proprio bello avere per casa un leone così docile e mansueto ! Conosci qualcuno che te lo ricorda nella tua vita ? Mi chiedi il significato, ma solo chi sogna conosce il vero
significato...io ti posso dare solo qualche suggerimento. Il leone è un simbolo del potere, è il re della foresta, a volte nella nostra simbologia. rappresenta Cristo e il potere spirituale, in ogni caso è sempre associato
alla regalità, ai re e agli imperatori. E' anche l'animale feroce e aggressivo per eccellenza, ma sembra dal sogno che tu abbia maturato o possa farlo un buon rapporto affettuoso e persino erotico con l'aggressività, tua
e con quella degli altri. Baciare il leone..., nelle favole quando una principessa bacia un'animale, l'animale si trasforma...in un bel principe. Nel tuo caso può voler dire il desiderio di avere accanto un uomo forte e
coraggioso ma dolce e mansueto oppure alludere alla necessità di confrontarti con una tua parte maschile, una parte del tuo potere personale, che puoi trasformare e agire. Il sogno sembra dunque invitarti in una di
queste direzioni o magari in tutte e due, c'è una casa sconosciuta che ti aspetta ...e tanti cuccioli...!

Saluti leonini

Emanuela

Cara Emanuela,
La ringrazio tantissimo per la Sua mail.
Non Le nascondo che mi sono commossa per quello che mi ha scritto perchè in effetti, come Lei stessa afferma, solo chi sogna conosce davvero il significati dei messaggi del proprio subconscio ed io volevo solo la conferma di ciò che sospettavo. Il mio sogno è l'emblema di qualcosa di meraviglioso che sta accadendo nella mia vita. Nel mese di novembre ho chiuso una relazione dopo due anni di convivenza perchè lui era decisamente un cucciolo di foca (per rimanere in tema) e, senza nulla togliere alle simapticissime foche, ero proprio stanca di stare con cucciolino, di dare a piene mani e di non ricevere nulla in cambio. Il periodo successivo alla separazione è stato orribile: ho perso dieci chili in pochi mesi, non dormivo, non comunicavo con chi mi stava intorno, avevo solo voglia di sotterrarmi, sparire, essere inghiottita dal nulla. Il dolore per la fine di una storia d'amore viene paragonato al lutto e anche per me è stato così. Poco prima di decidere di lasciare il mio ex ho fatto un altro sogno emblematico: mi sono vista in una casa di legno con i pavimenti pericolanti da cui volevo scappare ma per farlo dovevo attraversare dei cerchi di fuoco, proprio come i leoni al circo; avevo tantissima paura di saltare ma l'ho fatto. Mi sono scottata le braccia ma ne sono uscita viva. Così è stato anche nella realtà. Una delle cose piu' brutte a cui far fronte è stata la solitudine. La mia famiglia ha compreso la mia decisione ma vivendo a mille chilometri di distanza è riuscita a fare poco per me; le mie amiche non hanno mai compreso fino in fondo la mia scelta, forse perché la maggior parte di loro ha piu' di trent'anni e non ha un compagno. Mi hanno giudicata male, avevo ciò che loro desiderano piu' di ogni altra cosa e lo stavo buttando via. Non una parola di conforto, non un abbraccio, una carezza sulla testa. Mi hanno delusa tutti. C'ero solo io con i miei tremori, il mio corpo che si appassiva, la disperazione.
Pian piano, un passetto alla volta, ho iniziato a riguadagnare un po' di serenità ed un po' di fiducia nella vita. Questo ha avuto inizio quando mi sono fermata, quando ho capito che non potevo continuare a passare, come stavo facendo, da un locale all'altro e da un cocktail all'altro (soprattutto) ed ho deciso, con tanto, tanto coraggio, di affrontare il mio dolore per quello che era. Armata di pazienza e di forza di volontà mi sono lanciata nei cerchi di fuoco muta e caparbia ed ho incominciato a guardarmi allo specchio, davvero. Sono giovane, faccio un lavoro che amo molto (sono una maestra), ho una casa di mia proprietà (che ho acquistato con molto sacrificio), amici, interessi; godo di buona salute, ho tutti e quattro gli arti, ci vedo e ci sento: potrei mai essere piu' fortunata di così? Certo, non c'è amore nella mia vita, e allora? Non si può stare con un uomo che ci fa del male solo per la maledetta paura di stare da soli, non ha senso, la vita è troppo breve. Dopo mesi di buio, insomma, finalmente vedo dinuovo la luce, mi sento ancora bella e piena di voglia di vivere. Questo lo devo solo a me stessa e alla feroce leonessa che c'è in me che era lì da sempre ma che non si era ancora svegliata. Adesso però non dorme piu' e, mi dica se sbaglio, una leonessa cerca il suo leone, non piu' cuccioli di foca! e chissà, magari un giorno o l'altro...
Mi permetta di dile che Lei è stata dolcissima, La ringrazio con tutto il cuore e Le faccio i miei complimenti per aver centrato in pieno il bersaglio, nonostante i pochi elementi in suo possesso per decifrare il mio sogno straordinario.
Giulia

Beh ! Ricordati che siamo tutti un pò leoni e un pò cuccioli di foca... Sei stata davvero coraggiosa come una leonessa, ma la tua lettera è anche piena di rispetto e comprensione per il tuo ex. Non credo proprio che tu sia
priva d'amore in questo momento, la tua lettera trabocca d'amore ! E si può amare anche facendo le nostre scelte. Tienilo sempre in mente, che ci sia un uomo accanto a te, o che non ci sia...

Baci

Emanuela


Nuovi inizi


48enne, senza figli, convivenza lunga interrotta bruscamente, nuova storia d'amore in corso da 3 mesi
Ho sognato di vedere attraverso il fondo di una torre in cui stavo e che sembrava di legno e sassi una enorme luna rossa sul fondo del cielo nero vedevo delle macchie scure e avevo l'impressione che la cosa costituisse un presagio le macchie poi sembravano nuvole scure che si muovevano una come sospinta da venti si trasformava in un cavallo

grazie

Anto

sò interpretare molto bene i sogni anch'io......ma stò vivendo un momento emotivo e pratico difficile
questo sogno mi ha colpito particolarmente

Ciao cara Anto,
Il tuo è proprio un bel sogno. Sembra proprio il sogno di un mondo alla rovescia. Dove non si capisce cosa comincia e cosa finisce, il capo e la coda, il cielo e il fondo nero. Come sai, visto che interpreti i sogni, la migliore interprete sei sicuramente tu, io posso darti solo qualche suggerimento. A 48 anni le donne possono cominciare, almeno psicologicamente, a prendere in considerazione, a prepararsi alla fine della loro "fertilità biologica"...la loro "luna rossa", ma nonostante le macchie scure siano per tutte noi un presagio che non possiamo evitare, abbiamo in nostro potere ancora molte nuvole che sospinte dal vento possono trasformarsi in splendidi destrieri...! E, come mi racconti tu stessa, qualcosa nella tua vita è finito, ma è ricominciato di nuovo. La maternità può essere vissuta su di un piano spirituale se non si può più vivere su un piano biologico. E i figli che puoi avere con il tuo nuovo compagno sono ancora molti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 


I sogni, perchè sognare è già fare...

Sognare e fare sono da sempre considerate attività molto diverse.
Il fare riguarda l’azione, la nostra parte diurna
, sveglia, cosciente che agisce, sceglie e compone il proprio destino.
Il sognare appartiene invece alla nostra parte notturna, che dorme, e dunque per antonomasia “non fa”, può solo elaborare i suoi messaggi, a volte astrusi, incomprensibili, spesso soprattutto per chi sogna, in un sogno.
Eppure il sogno racconta azioni, fatti, importanti, al punto da spingere a cercare una spiegazione che li decifri, li interpreti, dia voce al pensiero notturno, così di frequente trascurato durante il giorno.
La vita diurna ci chiama all'azione, e per agire dobbiamo costantemente scegliere, tra centinaia di fatti e di versioni, dobbiamo sceglierne una e seguire quella, altrimenti si condannerebbe all’immobilismo, al non fare.
Ed ecco che interviene la nostra vita notturna a dire la sua, lì possiamo considerare quello che non è stato visto o abbastanza considerato durante il giorno, abbiamo più dati a disposizione e una creatività infaticabile, costantemente all’opera…

Ma che vuol dire interpretare, sentire i sogni, seguire i propri sogni per creare la propria realtà?

In questa sezione Emanuela Geraci ci parla di questa vita notturna, del suo rapporto con i sogni, dei sogni delle donne, e ci offre una rubrica di interpretazione personale dei sogni, a cui scriverle per ricevere un'interpretazione dei nostri racconti notturni.
Periodicamente, avranno inoltre luogo seminari esperienziali sui sogni.